Popolo di Aristocrazia,

che il Black Metal sia uno dei generi che meglio si presta alle sperimentazioni più disparate è noto a chiunque bazzichi nell'ambiente; varie band che percorrono questa strada sono passate sulla nostra webzine e questa settimana ve ne proponiamo due che tirano in ballo colossi dell'avanguardia musicale: i diabolici Tele.S.Therion si auto-descrivono come «Acousmatic Black Metal», ispirandosi a un lavoro di Karlheinz Stockhausen e celebrando il caos più nero; d'altro canto, gli olandesi Celestial Bodies spingono il nostro Ul Fieschi a citare il sommo John Zorn per comprendere al meglio il loro allucinante disco in bilico tra Black Metal e rumore.

Sappiamo bene che certe aberrazioni sonore non sono apprezzate da tutti i blackster che ci seguono. Per loro abbiamo altrettante uscite di stampo molto più tradizionale: gli Argus Megere suonano svedesi, ma arricchiscono il proprio sound con una notevole sensibilità culturale che rende il disco molto più sfaccettato di quanto possa sembrare; i Profundis Tenebrarum, invece, sono un ottimo esempio di come si possa ancora essere «trve» nel 2017.

Non solo Black Metal, ovviamente, in questo aggiornamento. Il Doom-Death ci offre due realtà degne di nota: i Mirror Morionis ritornano sulle nostre pagine con i loro tipici influssi di stampo Gothic, mentre i Morphugoria ci avvolgono con intense ambientazioni horror, spingendo più verso il Metallo della Morte; a tal proposito, proprio questo genere ci consente di fare il consueto salto nel passato rispolverando l'avanguardia dei Crypt Of Kerberos.

Come accade spesso, anche il movimento Post- ci regala diverse gioie: l'ep degli Hessaja è costituito da un Post-Metal nel quale trovano spazio anche strutture ai limiti con l'Hardcore; i Saule, invece, sono più vicini al mondo Rock, mantenendo però legami con i generi più spinti. Ultimi — ma non per importanza — i Fatsoul propongono un Crossover strumentale con elementi Funk, Stoner e non solo, corredato da un concept basato sull'imbecillità umana in questa era.

Anche per oggi da Aristocrazia è tutto. Sayonara!

RECENSIONI:
Argus Megere - VEII
Celestial Bodies - Spit Forth From Chaos
Crypt Of Kerberos - World Of Myths
FatSoul - Homo Ebetis
Hessaja - Planet Sedam: ISON
Mirror Morionis - Our Bereavement Season
Morphugoria - Resounding From The Obscurity
Profundis Tenebrarum - Disciples Of Venomous Death
Saule - Saule
Tele.S.Therion - Luzifers Abschied