Gruppo: Azrath-11
 
Formazione:
  • Asmodevs Draco Dvx - Batteria e Percussioni
  • Antheres Atras Exitvm - Voce
  • Siderevs Ocvlvs - Chitarra e seconde Voci
  • Dioskovroi Deimos Faol - Voce pulita e Basso
 


"The Shrine Ov All Hallucination" ha portato alla luce una band esordiente di sicuro interesse, parlo degli Azrath-11, formazione dedita a un sound che rimanda ai maestri Behemoth e Nile. Scambiamo qualche battuta col leader Asmodevs Draco Dvx.


 

Ciao Jonathan, grazie per essere qui sulle nostre pagine. Dato che la tua band è piuttosto giovane, potresti raccontare ai nostri lettori come è nata? Come avete scelto il vostro nome?

Jonathan: Ciao Simone e grazie mille a te per lo spazio concessoci, per noi è davvero un onore e un piacere poter essere presenti sulle vostre pagine! Azrath-11 nasce nel 2007 dopo il mio split dalla mia band precedente, gli Absentia Lunae. Il progetto nacque assieme all'oramai ex chitarrista Elvis "Absu T.D." Masut con il semplice intento di creare musica potente e intensa, ispirata dal migliore death metal e black metal. Il nome Azrath-11 è stata una forzata decisione di cambio in conseguenza al precedente Azerate 218, siccome quest'ultimo era sotto copyright decisi semplicemente di renderlo più anglofono e direi che il risultato non è poi così negativo, anzi lo preferisco così!

Come descriveresti la vostra musica a un ragazzo che non ha ancora avuto la possibilità di ascoltarvi?

Beh, è un po' difficile dare una definizione a ciò che facciamo perché ritengo che l'etichettare molte volte sia deleterio, al tempo stesso mi rendo conto che da un punto di vista professionale sia necessario per aiutare a comprendere coloro che vogliano avvicinarsi a noi e a questo genere musicale quindi direi che suoniamo death metal epico con sfumature lovecraftiane!

Nella mia recensione ho accostato il vostro sound a mostri sacri quali Behemoth e Nile: come giudicate queste band?

Innanzitutto ti ringrazio da parte mia e della band per tali accostamenti, che dire, sono due band che ci piacciono molto, che seguiamo da moltissimi anni e che sicuramente hanno dato un loro contribuito a livello d'ispirazione alla creazione del nostro sound.

Da quali altri gruppi ritenete di sentirvi ispirati? Oppure quali apprezzate particolarmente?

Personalmente ascolto moltissima musica e di diversi generi, ti potrei dire Hate Eternal come WASP oppure Diamanda Galas! In linea di massima Azrath-11 può ritenersi accostabile alle band che hai citato o anche a Morbid Angel, Decapitated e Vader ma ciò che per noi è fondamentale è ricercare una formula sonora identitaria e riconoscibile, certo pagare dazio ai mostri sacri del genere è normale ma comunque con umiltà proviamo a essere noi stessi.

Di cosa trattano i testi?

Le liriche di Azrath-11 sono frutto di riflessioni e idee, che fondono realtà e trascendenza, magia e vigore, come già detto in altre interviste ogni singolo testo è un rituale, l'accesso a un mondo parallelo, una distorsione velenosa della percezione della vita terrena in armonia con la concezione ultraterrena.

Quanto lavoro c'è dietro la composizione del disco? Le note del libretto informano che le registazioni hanno impiegato un lasso di tempo parecchio esteso.

"The Shrine..." ha richiesto un tempo considerevole, a causa di vari problemi, tra cui lo split di 2/4 della line up, infatti riscrissi completamente dal principio tutto il concept per poi cantarlo in prima persona, una gran faticaccia! Dall'altra parte volevo rilasciare un album che ci identificasse al 100%, pensato e piacevole, badando molto ai piccoli dettagli, da semplici sample a singoli vocalizzi perché detesto non essere soddisfatto pienamente della riuscita di un mio lavoro, anche se è vero che non sarò mai veramente abbastanza soddisfatto! Per riuscire nel nostro intento lo registrammo in due studi differenti a cavallo tra 2009 e 2010; Audiomark Studio (batteria, chitarre e basso) e Dargoath's Dungeon Laboratories (voci, synth, chitarre aggiuntive), questi ultimi proprietà di un mio carissimo amico e grande musicista, Claudio Stor, che è stato davvero importante per le registrazioni delle parti di synth, dando un enorme contributo a livello d'idee e arrangiamenti! Infine per la masterizzazione e finissaggio dell'album ci affidammo ai californiani Imperial Mastering Studios di proprietà del chitarrista Colin Davis (Vile), il quale ha dato anch'egli un contribuito non da poco dimostrandosi serio e professionalissimo!

L'album ti ha visto impegnato a tutto tondo: oltre che dietro la batteria, anche come compositore, scrittore dei testi, cantante, chitarrista aggiunto, curatore delle tastiere e dei campionamenti, produttore e mente della parte grafica insieme a Ereshkigal Black Art. Dobbiamo considerare gli Azrath-11 quindi come un tuo progetto personale oppure una vera e propria band?

Azrath-11 ora la si può considerare una vera e propria band, con l'ingresso del nuovo chitarrista Siderevs Ocvlvs Mvndi e del cantante Antheres Atras Exitvm posso davvero dire che l'odierna line up è solida e forte come non lo è stata mai; il loro apporto musicale, che potrete gustare nel prossimo album (attualmente in lavorazione) è davvero significativo e determinante, donando al sound un'impronta fresca e ancor più personale! Tornando un attimo alla tua domanda, come ben avrai potuto capire su "The Shrine..." il team in seno ad Azrath-11 non era coeso nè sufficientemente determinato quindi di conseguenza dovetti prendere in mano le redini della situazione affinchè il lavoro risultasse di gran qualità e abbastanza competitivo a livello internazionale. Nel corso della mia carriera ho imparato a suonare vari strumenti e quindi a rendermi autonomo sia in fase di scrittura che di registrazione nel caso fosse stato necessario. Per quanto riguarda la parte grafica, il lavoro è stato ideato da Ereshkigal Black Art, un'artista di spessore e personalità, all'epoca le diedi qualche istruzione e input ma lasciandole carta bianca sulla gestione e come si può ben vedere il risultato è davvero entusiasmante e ne siamo davvero soddisfatti!

Quali riscontri sta ottenendo "The Shrine Ov All Hallucinations"?

L'album sta piano piano ottenendo riscontri positivi un po' ovunque in Europa ma anche Stati Uniti e Sud America, è ancora troppo presto per poter dire con sicurezza quale sia il generale giudizio, ci sono pareri molto contrastanti, c'è chi lo apprezza e chi lo critica per varie ragioni ma noi sappiamo accettare i giudizi al fine di imparare e fare meglio nel futuro.

Rispetto alla formazione che ha inciso "The Shrine Ov All Hallucinations", ora gli Azrath-11 hanno un assetto molto diverso. Chi sono i nuovi membri? Chi è uscito dal gruppo? Per quale motivo? Quanto potreste risentire della partenza di Absu, che insieme a te si era occupato della composizione?

Come già ti avevo accennato prima, Azrath-11 a cavallo tra 2010/2011 subì un cambio di 2/4 della line up: Absu T.D., il chitarrista, e Svarog L.T. alla voce hanno deciso di lasciare il progetto per mancanza di motivazione, situazione un po' comune a molte band e al posto loro sono giunti Siderevs Ocvlvs Mvndi e Antheres Atras Exitvm, rispettivamente chitarra e voce; io e il mitico Dioskouroi Deimos Faol (bassista e seconda voce pulita) siamo gli unici superstiti della prima formazione. Con l'entrata in pianta stabile dei nuovi membri posso finalmente dire di avere un team vincente e stabile di persone motivate e serie, non ci sono rimpianti per i vecchi membri che comunque hanno dato il loro dignitoso apporto nel passato, ma come giusto che sia dobbiamo guardare al futuro e i nuovi Azrath-11 sono freschi e con un'energia rinnovata e travolgente, pronti a sfornare un secondo capitolo molto più interessante e monolitico del precedente.

Sul fronte live avete già qualche data fissata?

Per quanto riguarda il 2012 ci stiamo organizzando, ci sono in programmazione diverse date e un probabile tour europeo verso primavera, contiamo di iniziare a seminare la peste ovunque sia possibile, siamo smaniosi di poter portare la nostra musica nei palchi tutto il mondo... se sarà ovviamente fattibile!

Piani per il futuro?

Beh, oltre alla schedula in programmazione per i prossimi live e le riprese del nostro primo video-clip, stiamo pre-producendo il nostro nuovo album, abbiamo parecchio materiale e contiamo di entrare in studio verso fine estate o inizio del prossimo autunno, quindi rimanete sintonizzati perché le novità non tarderanno a giungere!

In questi anni di attività della band qual è stato il momento più difficile e quale ti ha dato maggiori soddisfazioni?

Personalmente ti potrei dire che la realizzazione dell'album con tutte le sue relative problematiche e il cambio di line up sono stati i momenti più difficili e quelli più piacevoli tutti gli altri, ogni volta che si suonava live, si usciva assieme, è sempre stato un piacere e lo è tuttora! Siamo un band di amici, persone semplici legate da una grande passione!

La nostra webzine da sempre è attenta a scandagliare l'underground nazionale alla ricerca di progetti meritevoli. Avresti qualche nome da fare per i nostri lettori?

Qualche anno fa ero molto più attento riguardo l'underground nostrano, ora per vari motivi non trovo il tempo ma spesso mi capita di ascoltare realtà interessanti. Di nomi te ne potrei fare tanti, per esempio i nostri fratelli Morning Dew che, oltre essere nostri grandi amici, sono una band davvero unica; gli Overtures, altra talentuosa e meritevole band di Gorizia con cui siamo legati molto; gli Infernal Angels, Chronic Hate, Antropofagus; te ne potrei dire altre di cui sono amico e stimo l'operato ma sarebbero veramente troppe! In ogni caso la nostra Penisola negli ultimi anni ha saputo davvero regalare ottimi esempi anche in campo internazionale: Hour Of Penance, Fleshgod Apocalypse, Septycal Gorge, Handful Of Hate, Grimness 69, Natron e altri che hanno portato in alto il nome dell'Italia all'estero!

Quale rapporto avete con le moderne tecnologie? Facebook, Myspace, Twitter, mp3, file-sharing semplificano la vita oppure rendono tutto quanto troppo artefatto?

Azrath-11 è totalmente propenso alle moderne tecnologie di diffusione e promozione, certo, il selvaggio file-sharing ha messo in ginocchio il mercato ma è anche stato utile per moltissime band underground per avere dato loro la possibilità di emergere! Ovviamente abbiamo Facebook (ben due profili), Twitter, Myspace, Reverbnation, Soundcloud, siamo fermamente convinti che la diffusione e la promozione siano l'animo della realizzazione di una band e noi ci facciamo sempre in quattro per raggiungere i nostri obiettivi!

L'intervista si chiude qui, a te la parola per la conclusione.

Innanzitutto ringrazio te Simone per lo spazio concessoci, per il supporto e la cordialità, un grazie a coloro che credono nel nostro progetto e leggeranno questa intervista! Invito tutti a seguirci on web sui nostri vari canali, vi basterà digitare Azrath-11 e ci troverete con estrema facilità! Grazie mille ancora e rimanete sintonizzati, nuove e fresche novità stanno arrivando! Let the realms rise!