PYLON

Informazioni
Autore: Mourning

Formazione
Matt Brand – Voce e Chitarra
Vale Baumgartner – Chitarra
Jan Thomas – Basso
Andrea Tinner – Batteria

PYLON Ciao Matt, benvenuto su Aristocrazia Webzine. Possiamo avere una breve presentazione della vostra band?

Ciao Gabriele, i Pylon sono nati nel 2002 da me (Matt, voce e chitarra) e dall’ex-batterista Tinu. La band è di Baden, vicino a Zurigo. In realtà volevo fare qualcosa sul Grunge/Stoner. Ma dentro di me sapevo di essere un “doomer” così abbiamo virato verso questo genere di Metal/Rock. Ci sono stati molti musicisti che sono entrati e usciti dalla band. Gli unici membri rimasti siamo io e Jan (basso). In realtà ora siamo più una band da studio che da live. Ci concentriamo più sul registrare album che sul fare concerti. Penso che abbiamo fatto solo sei concerti negli ultimi otto anni.

Siete un esempio classico di Doom, il vostro stile mi ricorda molto alcuni nomi famosi quali Black Sabbath, Count Raven e Saint Vitus con un tocco quasi Folk. Quando avete deciso di creare la band e perché?

Come già detto sopra, inizialmente non voleva essere una band Doom, ma avevo già suonato in una Doom Metal band negli anni passati (1996-1998), così improvvisamente ho suonato ancora queste cose e abbiamo deciso di andare verso quella direzione. Non avrei dovuto essere io il cantante. Però non siamo riusciti a trovarne uno adatto alla nostra musica; per questo ho iniziato a prendere lezioni di canto e sono diventato il nuovo cantante della band. E certamente sono un fan delle band citate sopra!

Sono venuto a contatto con la vostra musica grazie al vostro precedente album “Th’ Eternal Wedding Band” (“Falling Into The Sun” è un’ottima canzone) e ho avuto il piacere di recensire il vostro ultimo “Doom”. Quali sono le differenze tra i due lavori?

“T.E.W.B.” è un album più “spontaneo”, la maggior parte delle canzoni è stata creata facendo jam session e solo due sono state scritte da me “da solo a casa”. In realtà avevo scritto molte più canzoni che sarebbero dovute essere su quell’album, ma al batterista non piaceva la mia voce, e neanche le canzoni, così ci siamo separati e lui è uscito dalla band. Abbiamo messo quelle canzoni su “Doom”.
Sono queste: “In The Shade”, “Doomstone”, “Psych Icon And Beneath, Beyond”.
Tinu suona la batteria su “In The Shade”, questa è l’ultima canzone che abbiamo registrato prima che lui ci lasciasse.
La maggior parte delle canzoni di “Doom” sono vecchie, ho voluto farle senza che ci fossero critiche dagli altri musicisti, per questo siamo solo due membri “veri” su quest’album, e tutti gli altri sono turnisti. È stata un’esperienza grandiosa avere così tanta gente che lavorasse con noi in quel modo! L’album è esattamente come lo volevo (sound, artwork, produzione)! “T.E.W.B.” non è uscito esattamente come lo volevo, per questo sono molto fiero di “Doom”…

Le tracce sono spesso lunghe e varie, che regole seguite per creare le canzoni?

Scrivo la maggior parte delle canzoni e dei riff. Molti brani esistono prima nella mia mente, poi faccio una demo che suono agli altri, e la sistemiamo insieme. Non cerchiamo di fare canzoni lunghe o corte, le facciamo e basta. Non credo che importi quanto sia lunga una canzone, l’importante è che sia bella!
Le canzoni del nuovo album sono molto lunghe (tra i sei e i nove minuti), ma non penso che siano noiose… O almeno lo spero!
Quello che le rende lunghe è anche la presenza di assoli di chitarra, flauto e batteria, amiamo questo aspetto. Lo rende meno noioso… Credo, haha!

Avete stabilito dei ruoli nella composizione della musica e dei testi?

Sì, in realtà, come detto sopra, io scrivo le canzoni e Jan i testi. Jan non scrive canzoni molto belle… Ehm… Per questo preferisco scriverle io. Ma se qualcun altro ha una bella idea, la usiamo. Ad esempio “Deadlove” è di Jan.
Lavoriamo in due modi: io scrivo le canzoni e canto qualche stronzata sopra (ogni tanto qualche parte niente male che viene usata da Jan), e Jan prende nota dell’intonazione e della lunghezza delle frasi, e poi scrive il testo.
L’altro modo è: io prendo il testo già scritto da Jan (ne abbiamo dozzine) e scrivo una canzone per esso. Quelle canzoni sono quasi sempre finite quando le mostro agli altri membri.

Il vostro album è pieno di ospiti, è una scelta per collaborare con amici e musicisti che stimate? Come trasmettete questo aspetto nei testi?

Da una parte è come detto sopra. Dall’altra parte mi piace avere diverse persone che lavorano all’album; lo rende più interessante perché ognuno da il suo contributo alle canzoni. Penso che sia questo a rendere “Doom” così speciale, così “organico” e forse psichedelico?

Come vivete la crisi della Chiesa collegata ai molti scandali troppo spesso coperti da chi dovrebbe rappresentarla?

Non penso che la situazione sia così negativa… Le peggiori persone al mondo non lavorano per nessuna chiesa… Ora se ne parla sui giornali perché al momento non ci sono altre cose brutte che li possano fare vendere… Non voglio dire che sia una cosa bella, ovviamente!! Ma sapete quante ragazze e donne verranno violentate il prossimo mese in Sudafrica quando ci saranno i Mondiali FIFA?? A nessuno importa di questo, perché portano molti soldi e tutti vogliono solo vedere i Mondiali e la propria squadra vincere…! Per cui questi tempi passeranno, e se gli USA non faranno altri disastri con il petrolio nei loro mari ci sarà qualcos’altro e tutti dimenticheranno quei poveri bambini violentati da alcuni preti… Maledetto mondo…
Ma devo dire che ci sono molte brave persone che lavorano nelle chiese (non importa quali) e nessuno parla di questi… Perché??

Cos’è il Metal per voi? Come vivete e come vedete la scena odierna, sia dalla prospettiva sociale che da quella musicale?

Il Metal è molto per me, lo ascolto da trent’anni ormai!
Musicalmente non credo che arriveranno band o sound che non abbiamo mai sentito!
Ormai tutto è stato sperimentato e suonato. Mi piace ascoltare il Metal vecchia scuola degli anni ’70 e ’80. Penso che sia il miglior sound di sempre!
Per quanto riguarda l’aspetto sociale o intellettuale dei testi e dei concept, sempre più band sono negative e vogliono solo distruggere tutto, compresi loro stessi! La roba nazista sta diventando molto popolare nel Metal, e anche altre ideologie negative… Penso che sia un male per il Metal e in un certo senso non è neanche Metal!! Il Metal non è un genere di destra, ma più di sinistra (per quanto riguarda la politica). Vedremo come andrà a finire…

Come avete supportato l’album, avete avuto qualche possibilità di suonare live?

No! Non abbiamo suonato live per supportare l’album. Abbiamo voluto usare tutto il tempo per il nuovo album “Armoury Of God” che presto sarà finito!
Abbiamo avuto molte possibilità di suonare live ma le abbiamo rifiutate… È una questione di tempo, io ho figli e lavoro, per cui il poco tempo che ho per la musica voglio usarlo per nuovi album.

Potete raccontarci le cose migliori che vi sono successe sul palco? Avete un concerto che vorreste ripetere?

Hm… No, a dire il vero molte delle persone che si fanno chiamare “mixer” non sanno proprio come creare un buon sound live… Per questo spesso sono arrabbiato/illuso su come è andato un concerto… ma magari un giorno…

Che relazione avete con i vostri supporter? Cosa pensate delle community virtuali e dei social network?

Non mi importa molto di quei “social network” come Facebook o altri, preferisco amici reali nella vita reale! Abbiamo solo un account Myspace perché lì si possono mettere molte informazioni e anche brani gratuitamente ed è semplice da gestire (beh, la maggior parte delle volte…)
Per cui i fan scrivono lì ed è (per quanto mi riguarda) l’unica cosa che faccio con i fan… Non molto, lo ammetto, ma anche qui: questioni di tempo!

Quali sono i piani per il futuro dei Pylon? Avete già nuovo materiale pronto?

I piani per il futuro riguardano “Armoury of God”, il nostro nuovo cd, che presto sarà finito! Abbiamo già registrato sette canzoni su nove. E suona molto bene! Abbiamo anche due nuovi membri, Andrea Tinner alla batteria e Vale Baumgartner alla chitarra. Sono musicisti molto bravi, è un piacere lavorare con loro!

Vi vedremo mai live in Italia?

Hm… Penso di sì, un giorno! Ma non prima di tre o quattro anni! Vogliamo pubblicare altri tre album in questo tempo. Poi penso che faremo un piccolo tour in Europa (Italia, Francia, Grecia) ma ce lo dirà il tempo.

Grazie per averci dedicato il vostro tempo, l’ultimo messaggio per i nostri lettori spetta a voi.

Parliamo di vita e morte, tutti devono morire un giorno, non importa chi tu sia. Pensa al tuo destino… C’è una vita dopo la morte? Se c’è, hai deciso da che parte stare? Il percorso che vuoi seguire? Le risposte sono qui, ma dobbiamo trovarle…

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