Evento: 文雀 [Sparrow]
Data: 25/11/2017
Luogo: Nuts Livehouse, Chongqing, Cina
   
Gruppi:
  • 文雀乐队 [Sparrow]
 

Sparrow Live in Chongqing

 

Per chi mastica un po' di cinese, o in generale per chi ha una qualche conoscenza della cultura dell'immenso paese asiatico, il concetto di 缘分 («yuánfèn») non è una novità. Si riferisce quasi sempre a relazioni umane, ma in questo caso specifico potrebbe essere un interessante modo di interpretare l'apparente caso che mi ha portato a vedere il concerto degli Sparrow in quel di Chongqing. Andiamo con ordine.


Sparrow at Nuts LivehouseNota: Questo preambolo non si riferisce strettamente al concerto degli Sparrow, quindi se volete andare subito al dunque, passate pure al prossimo paragrafo, ma vi perdereste una parte importante del tutto.

All'interno di questo mio lungo viaggio di lavoro a Chongqing, c'è stato un ulteriore periodo speso tra Chengdu, Guiyang e Pechino per altre attività legate alla mia permanenza in Cina. Come forse saprete, Pechino è storicamente anche la capitale della musica dal vivo in Cina (perlomeno di quella che piace a noi), quindi speravo di incrociare qualche bel concerto durante i miei cinque giorni su al nord. Purtroppo, il calendario mi è stato abbastanza nemico e in quelle date non c'è stato nulla di interessante (d'altronde, ripartivo il venerdì, giocandomi così il weekend). Preso atto della cosa poco dopo il mio arrivo, ho cercato di ingannare il destino avverso andando un po' in giro per il quartiere Dongsi, dove pernottavo. Senza aspettarmelo, mi sono imbattuto così in un bel negozio di dischi abbastanza fornito (anche se un po' costoso), con tanto di vasta sezione dedicata alla musica cinese. Scambiata qualche parola con gli affabili gestori, e avendo notato l'ultimo disco dei leggendari Wang Wen sullo scaffale, ho chiesto consiglio su qualche bel nome emergente degli ambienti post-rock: con l'acquisto di "看风景的人" (2015, tradotto ufficialmente, un po' alla buona, come "The Man Who Watches Scenery") i 文雀 (che d'ora in avanti chiamerò Sparrow per comodità) sono entrati nel mio mondo.

Qui le cose si fanno interessanti, perché dopo un paio di giorni si è conclusa la business trip nella business trip e sono tornato alla mia base di Chongqing il venerdì sera. Il giorno successivo, abbastanza a caso, ho deciso di consultare il canale Wechat della Nuts Livehouse (dove proprio un paio di settimane prima avevo visto i 打玩艺儿) per vedere se ci fosse stata roba interessante, scoprendo così che quella sera stessa gli Sparrow avrebbero suonato proprio lì! Davanti a un tale sforzo da parte del cosmo, non potevo ignorare la chiamata: sono ovviamente corso sul posto subito dopo cena, volando sull'immensa linea 1 della metropolitana e arrivando qualche minuto dopo l'inizio del concerto.


Sparrow at Nuts Livehouse 2 Lo scenario che mi si è presentato davanti è stato molto diverso dal tranquillo giovedì sera di qualche settimana prima: stavolta sono stato di fronte a un nome di spicco della scena locale, giustamente accolto da almeno 150 persone all'interno del locale, con conseguente difficoltà nel trovare spazio nei pressi del palco. Il quartetto è in tour per promuovere l'ultimo EP "迷路记" ("Lost Mind") uscito proprio quest'anno, ma durante il concerto è stato concesso anche ampio spazio a brani estratti dai dischi precedenti. L'annuncio di ogni pezzo è stato accompagnato da boati e applausi, provenienti da un pubblico molto variegato e partecipe. Inutile dire che l'atmosfera mi ha presto coinvolto e, nel giro di un paio di canzoni, mi sono ritrovato anche io a seguire con estrema attenzione le evoluzioni strumentali degli Sparrow.

Ai più post-rocker tra di voi, leggendo il nome della band, saranno sicuramente venuti in mente anche i Red Sparowes. Tra l'altro, il passero è un animale che ha vissuto un passato abbastanza tumultuoso nella Cina di fine anni '50, un evento al quale la succitata band americana si è ispirata nella composizione del disco del 2006 "Every Red Heart Shines Towards A Red Sun", quindi la scelta del nome è tutt'altro che casuale.

Rispetto ai Wang Wen, lo stile degli Sparrow è sicuramente meno apocalittico e meno influenzato da cose cinematografiche come i Godspeed You! Black Emperor, mentre emerge in maniera abbastanza evidente una grande conoscenza del post-rock più riflessivo e melodico. I ritmi della decennale carriera della band di Pechino si sono susseguiti per più di un'ora, passata forse troppo in fretta, portando la sala del Nuts in quella dimensione sospesa a metà tra i mondi, propria del post-rock strumentale fatto bene.


Sparrow at Nuts LivehouseLa band non è riuscita a concedere un bis per motivi di tempo, dovendo gestire un'affollata sessione di autografi e foto appena finito il concerto. Purtroppo, vista la fila incredibile da fare per scambiare due parole con gli Sparrow, ho preferito tentare di prendere l'ultima metropolitana delle 22:30 (ci vuole circa un'ora per tornare al mio alloggio da lì con i mezzi pubblici), fortunatamente riuscendoci.

Se gli Sparrow continueranno a seminare così bene, portando tanta gente a un proprio concerto anche in una città non esattamente vivace in questo ambito come Chongqing, non mi stupirei di vederli impegnati in qualcosa di più grosso in futuro.