Evento: Ufomammut + Hate & Merda
Data: 06/04/2018
Luogo: Alchemica Club, Bologna, Italia
   
Gruppi:
  • Hate & Merda
  • Ufomammut
 

Ufomammut live at Alchemica

 

A quanto pare, c'è qualcosa di molto speciale nella combinazione Ufomammut, Bologna e Aristocrazia Webzine. Fu proprio con un loro concerto all'Alchemica Club, nell'ormai lontano dicembre 2015, che in un certo senso festeggiai il mio ritorno in Italia in pianta stabile dopo circa tre anni spesi in Cina. Non potevano che essere di nuovo loro a segnare un altro passaggio importante.

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Dunque, quante persone conoscete che potrebbero decidere di combinare ben due addii al celibato intorno a un concerto del pachiderma alieno? Ecco, uno ero io e l'altro quell'Istrice che spese tante ottime parole sul trio ai tempi di "Ecate", approfittando del fatto che i due necromoni cadono molto vicini tra di loro. Sfruttando la data finale del tour promozionale del monumentale "8" (ovviamente inserito nella mia playlist di fine anno), il caro vecchio Alchemica Club di Bologna si è prestato all'evento, insieme alla vicina trattoria Casa Buia che già il nome è tutto un programma e viva il male.


Hate & Merda

Hate & MerdaRispetto al concerto del dicembre 2015, oltre all'assenza della nebbia, bisogna segnalare la scelta (a mio avviso estremamente felice) di ridurre a uno il numero dei cosiddetti gruppi spalla. Il duo fiorentino Hate & Merda — ampiamente tra le cose brutte più belle uscite dall'Italia musicale nell'ultimo decennio — è stato il perfetto antipasto con il suo carico di schifo, malessere, rumore e divieto di scopare (come recitava l'adesivo sull'amplificatore).

La chitarra e la batteria dei due indefiniti componenti di questa scoperta Dio Drone hanno preso a schiaffi gli astanti per una quarantina di minuti, presentando roba estratta da "La Capitale Del Male" e dando forma al nero senza fine che accompagna il nostro inesorabile declino. Sono sicuro che rivedremo questo progetto spesso in giro per i palchi italiani, segnatevi per esempio la loro presenza al festival Rottura Del Silenzio di Carpi il prossimo giugno.

Fun fact: per qualche motivo, il loro nome non era stato accettato durante la creazione della pagina evento su FB, lasciando spazio a un «+ guest» carico di mistero.


Ufomammut

Ufomammut Partiamo dalle basi: qui su Aristocrazia apprezziamo gli Ufomammut più o meno in qualunque veste. Ormai da anni attendiamo le loro uscite pubbliche con grande interesse e raramente restiamo delusi (diciamo pure mai): la serata all'Alchemica non ha fatto eccezione.

Rispetto al concerto del dicembre 2015, stavolta i tre riescono a salire sul palco a un orario più umano e, soprattutto, hanno più tempo per arare i presenti con le loro pesanti zampe. Giustamente, il set si concentra principalmente sull'ottava, infinita, creatura partorita da Urlo, Poia e Vita, tra l'incedere ipnotico di "Warsheep" e le sonore badilate di "Core". Tutto molto apprezzato dagli astanti che di tutta risposta, una volta terminata la sontuosa esibizione, chiedono a gran voce anche qualcosa di più.

Ecco, da quel punto in poi non si è capito più niente: ben due encore in cui gli Ufomammut miscelano pezzi ed estratti da tutta la loro carriera, in un trionfo alchemico di oltre trenta minuti che ha incluso roba come "Temple", "Stardog", "Lacrimosa" e quant'altro, lasciandoci a fare i conti con i misteri dell'universo e con le nostre martoriate orecchie per le ore successive.


Poia e AristocraziaAlla fine riusciamo a infastidire il buon Poia per una foto di gruppo, prima di dirigerci al sempre bel tavolo del merch per prendere qualche ricordo di questa spessa serata. Non poteva esserci addio migliore.

Complimenti infine all'Alchemica Club per aver velocizzato le pratiche di iscrizione e, in generale, aver reso più fluido l'evento, rispetto all'ultima volta.