Evento: Necrodeath + Release The Blackness
Data: 15/04/2018
Luogo: Evilution Club, Acerra (NA)
   
Gruppi:
  • Release The Blackness
  • Necrodeath
 

 

Non considerando una piccola esibizione dei Corde Oblique tenutasi a gennaio all'interno di una chiesetta di provincia nella periferia di Napoli, il concerto dei Necrodeath insieme ai Release The Blackness è il primo che il sottoscritto si gode quest'anno. Considerando la media del 2017, sono partito un po' male stavolta, vero?


Non è stato un doppio addio al celibato pachidermico con triplo avvilimento che mi ha fatto schiodare di casa, bensì un evento organizzato da Valhalla Agency in collaborazione con Indastria Eventi per l'inaugurazione di una nuova venue qui in Campania, ovvero l'Evilution Club. Il locale è parte integrante di una struttura privata di bikers ed è nato dalla volontà degli stessi di fornire agli appassionati di un determinato genere di musica un ritrovo, un punto dove organizzare eventi e dove celebrare il malae in tutte le sue forme. Vorrei dirvi che non mi sono perso per arrivarci ma, ahimè, mentirei; almeno stavolta non ho scalato la montagna sbagliata prima di accorgermene.


Release The Blackness

BRUTAL ASSAULT 2013 - Parte IILa scaletta per l'evento è molto semplice e contiene solo un altro nome oltre quello degli headliner genovesi, ovvero quello dei Release The Blackness. Il quartetto avellinese, nato nel 2012 ma divenuto attivo solo nel 2015, ha rilasciato finora un unico EP, intitolato "Antares", diffuso in maniera autonoma lo scorso anno, dal quale sono state estratte le tracce proposte ai presenti.

Avevo già avuto modo di ascoltare i brani della band via Internet e mi aveva onestamente lasciato un po' perplesso la definizione di genere che i ragazzi si sono auto-affibbiati, ovvero «Technical Post-Thrash Metal», ma i fatti hanno parlato chiaro e, alla fine, i dubbi e le perplessità mi hanno abbandonato completamente.

BRUTAL ASSAULT 2013 - Parte IIFautori di una proposta progressiva e sicuramente post-qualcosa, i Release The Blackness suonano moderni e intriganti, pescando un po' dai riff ag-groove-gliati dei Gojira e un po' dalle melodie estreme dei Ne Obliviscaris. I brani sono tutti piuttosto lunghi, ma quasi altrettanto variegati, caratterizzati da breakdown e cambi di tempo, blast beat e riff armonizzati, cantato a due voci e venature nere presenti un po' su tutti i livelli (ma soprattutto nella conclusiva "The Allure Of Darkness").

L'esibizione è durata poco più di mezz'ora e si è svolta davanti a un locale non ancora debitamente pieno, ma che ha lasciato il sottoscritto piuttosto convinto, abbastanza da farmi acquistare una copia dell'EP a fine serata e da rendermi speranzoso per il futuro del progetto, il cui management, al momento, è nelle mani della Cult Of Pathenope Promotion del buon Giulian, mastermind di Scuorn.


Necrodeath

Cambio palco molto veloce, il tempo di una birra a stento (o di una tappa al bagno, nel mio caso), ed ecco che la band principale della serata sale sul palco. I genovesi Necrodeath non hanno affatto bisogno di presentazioni: sono in giro da ben prima che io rientrassi nei programmi dei miei genitori e diciamo che in queste tre decadi non sono rimasti con le mani in mano.

Nell'unica data campana del loro "The Age Of Dead Christ Tour", gli alfieri dell'undergound estremo italiano hanno tirato giù un discreto quantitativo di mazzate — e di madonnae — con una scaletta tanto eterogenea quanto esplosiva; un peccato che, in totale, ci siano state su per giù una cinquantina di persone a godere di una performance tanto bella!

Mettendo per un attimo i (soliti) dispiaceri da parte, l'esibizione dei Nostri è stata davvero lodevole: se la band ha giustamente pescato dall'ultimo album ("The Whore Of Salem", "The Triumph Of Pain" e la conclusiva "The Master Of Mayhem"), non sono stati trascurati i precedenti dischi. "Mater Tenebrarum" (scelto come brano d'apertura) e "The Flag Of Inverted Cross", ad esempio, provengono dal loro disco di debutto, "Into The Macabre"; "Wrath" fa parte del penultimo "The 7 Deadly Sins", mentre "Forever Slaves" e "Master Of Morphine" sono estratte da "100% Hell".

Sul palco, la band di Peso, Flegias, GL e Pier Gonella ha poi ospitato un amico, ovvero l'ex bassista John "Killer Bob", quando è venuto il momento di suonare "The Creature", tratta da "Mater Of All Evil", l'album che ha segnato il ritorno alla vita del progetto dopo il periodo di pausa. Come dicevo prima, insomma, una scaletta molto eterogenea per un'ora e più di musica da delirio!


A conti fatti, per la serata di inaugurazione dell'Evilution Club, le band scelte non potevano essere migliori: i Release The Blackness sono giovani e rappresentano un po' il futuro di un panorama musicale tutt'altro che morto, mentre i Necrodeath sono quelli che, pur avendo gli anni di Cristo, sono ancora ben capaci di mettere in croce chiunque li vada ad ascoltare dal vivo con lo stesso sadismo di Pinhead e amichetti vari.

Se non avete ancora avuto modo di vedere dal vivo il quartetto avellinese, magari date prima un ascolto al loro EP, perché probabilmente non si tratta di un qualcosa che gradirebbero tutti. Se invece non avete ancora avuto modo di vedere dal vivo quel pezzo di storia che è la creatura genovese, rimediate quanto prima!