Informazioni
Gruppo: I Decline
Titolo: Time To Shine
Anno: 2011
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Horns Raised Records
Contatti: myspace.com/ideclinemusic
Autore: Mourning

Tracklist
1. Time To Shine
2. The Administration
3. Radiation Day
4. A New Nation
5. Grand Ruin
6. Karma
7. Your Name In Blood
8. Face of Death
9. Her Darkness
10. World Burning Down
11. Jericho
12. Rejoice, Lament

DURATA: 41:37

I DECLINE - Time To Shine Chi dice che il metal con attitudine catchy non possa avere delle spiccate qualità è un idiota.
Non sto ovviamente parlando di Trivium e porcate similari ma di vero metal suonato e impostato usufruendo di composizioni che pur attingendo da vari generi riesca ad arrivare all'ascoltatore senza dover ricorrere al metalcore.
Gli I Decline sono una band di Chicago con ormai tre lustri di carriera alle spalle e che con "Time To Shine" aggiungono alla casella album una terza e importante tacca.
La formazione è di quelle che sanno gestire in maniera efficacissima influenze heavy, stoner e doom presentandoci una tracklist variegata, libera da schemi forzatamente pre-impostati, volutamente o necessariamente sabbathiani per colpire la fascia "old school" d'ascolto, è capace di infilar dentro le chitarre gemelle alla Thin Lizzy e spostarsi repentinamente su di un riffato desertico metallizzato in un batter d'occhio senza perdere contatto con ciò che sta portando avanti.
È evidente anche per la scelta di suono fatta, pulito e molto similare a certe produzioni nu-metal del periodo inizio 2000, non è un caso che abbiano scelto per tale ruolo Johnny K, uomo dietro il mixer in passato per i Disturbed, l'impostazione tesa ad aprirsi delle tracce sempre pronte ad accogliere un "chorus" dal piglio espressivo ma dall'animo catchy, abbiano puntato su un cantato per lo più in clean comunque robusto e non privo di fasi nelle quali spinge, il singer Dustin Decline regala performance splendide soprattutto nell'accoppiata che vede inserite una dietro l'altra "World Burning Down" e "Her Darkness".
L'adrenalina inizia a scorrere già dalla titletrack posta a capo scaletta e che nella sua seppur breve durata di poco superiore ai due minuti sviscera quanto di buono ci sia nella testa degli I Decline.
Volete notizie riguardanti l'aspetto groove? Potrete tranquillamente rivolgervi a "The Administration" e "Your Name In Blood" con la seconda più stoner oriented, volete godervi brani che racchiudano in toto il potenziale del combo? Con "A New Nation" e "Grand Ruin" (particolarmente articolata strumentalmente) avrete le risposta che cercate.
Solo "Jericho" potrebbe riuscire nello spiazzare perché in quella che si può considerare a tutti gli effetti una "ballad" che inquieta e seppur triste nei toni, il testo sviscera una gran voglia di ripartire ed è questo che un disco come "Time To Shine" fa, incoraggia la propria nazione a ricordare e ripartire a una decade di distanza da quella tragedia che la scosse nel 2001, le Torri Gemelle.
Tranne qualche ronzio che comunque non può creare fastidi particolari in certi momenti fuzzy, gli statunitensi offrono una prestazione di gran spessore, un album che si rivela essere un'ottima compagnia e che riesce a non subire cali, sia atmosfericamente che strumentalmente gira veramente bene ed è per questo che vi consiglio di dar loro una chance, fate girare "Time To Shine" nello stereo e godetevelo.