Informazioni
Gruppo: Vesen
Titolo: Goat Carcass Rising
Anno: 2011
Provenienza: Norvegia
Etichetta: Axiis Music
Contatti: myspace.com/uglyvesen
Autore: Mourning

Tracklist
1. Ave Nihil (Pt. 1)
2. Mindfield Paranoia
3. Flies To Shit
4. Goatshin
5. Spotlight Junkie
6. Famous Last Words
7. AK-47
8. MonuMental
9. Something's Rotten
10. To The Braves
11. Ave Nihil (Pt. 2)

DURATA: 42:48

VESEN - Goat Carcass Rising I Vesen sono sempre stati una band non di primo livello ma di sicura qualità, i norvegesi in ambito black/thrash hanno sicuramente patito il fatto d'avere nella loro nazione rappresentanti come i Sarcoma Inc e soprattutto gli Aura Noir, sono però da non sottovalutare e con il terzo capitolo "Goat Carcass Rising" si ripresentano in buonissima forma.
L'album è solido, ben suonato, obbiettivamente gode di una produzione "pulitina" rispetto agli standard del genere, le movenze fanno confluire il modo d'esporsi moderno con quello più tradizionale che rimanda agli act citati ma anche a realta del panorama teutonico del thrash primorde, è quindi con musica schietta, priva di fronzoli particolari e dedita per lo più ad assecondare tonalità scure e sferragliate massicce che abbiamo a che fare.
Si va dalle sferzate di groove di "Mindfield Paranoia" ad esecuzioni che godono di veri e propri "cori" a supporto, si vedano "Flies To Shit" e "Goatshin", dalle accelerazioni in blastato di "Famous Last Words" all'inscurimento notevole del sound di "Monumental" e "Something's Rotten" nelle quali echi di formazioni come Darkthrone e Carpathian Forest si stagliano senza divenire un peso per le tracce.
"Goat Carcass Rising" è la conferma della piena salute dei Vesen, la prestazione vocale di Thomas è ben più che discreta, varia e passa dall'apice urlato di "Spotlight Junkie" al raschiare infervorato dell'ultima "Ave Nihil (Pt.2)" con disinvoltura, il guitarworking e la solistica si difendono alla grande producendo melodie di gradevole presa e infilando di tanto in tanto dissonanze e riff taglienti per dare alle canzoni una schematica meno lineare ed è altrettanto piacevole il drumming ricco di cambi di tempo e che particolarmente nelle sezioni più veloci e feroci mostra la sua efficacia.
Una band ingiustamente troppo poco considerata quella dei Vesen, provate a inserire "Goat Carcass Rising" nello stereo, magari il vostro pensiero (nel caso fosse ancora in bilico) potrebbe ricevere le "frustate" che lo porteranno a pendere sul versante positivo, non fermatevi a un misero ascolto, sarebbe un peccato.