Informazioni
Gruppo: Following Friday
Titolo: Outside The Fence
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: Alka Record Label
Contatti: myspace.com/followingfriday
Autore: Mourning

Tracklist
1. Shot Is The Hardest
2. Future Lower Back Problems
3. A Dive Into Ocean
4. Out On The Deck
5. Dear Charlie You Ruined My Life
6. Girls Like That

DURATA: 20:23

FOLLOWING FRIDAY - Outside The Fence Tempo di seconda release per i riminesi Following Friday, la band ha ricevuto degli ottimi riscontri con l'ep d'esordio omonimo nel 2011 ed è ancora a tale formato che si affida per far girare la propria musica, il titolo del nuovo lavoro è "Outside The Fence".
Il quartetto guarda con disinvoltura alla scena americana che spacca da sempre le opinioni, quella sorta di punk/pop che da anni ha creato lotte interne sul considerarlo realmente un filone di valore oppure soltanto una via commerciale per sfruttare un genere che continua a essere realmente underground.
Pensate a formazioni quali Simple Plan, Sum 41, Paramore, Panic At The Disco e a chi ha sdoganato con prepotenza il catchy su Mtv come avvenuto con la svolta compositiva degli Offspring e la vena caciarona dei Blink 182.
Il sound degli italiani è a un passo dallo stile californiano ma non poi così spensierato, O.C. (Orange County) e le sue feste sembrano esser stati accantonati almeno in parte, l'approccio dinamico e accattivante della doppietta iniziale composta da "Shot Is The Hardest", canzone scelta come singolo, e "Future Lower Back Problems" viene sostituito da una versione più soft e riflessiva, probabile segno di una maturazione che pian piano sta consapevolmente portando con sé una maggiore ricerca artistica.
Con "Dear Charlie You Ruined My Life" il sound mostra di possedere ancora brio e quei vivaci innesti d'elettronica apportano vitalità a un crescendo che in "Girls Like That", pezzo che sa tanto di colonna sonora da film per teenager, ovviamente lieto finale, magari con eventuale incoronazione al "Prom" di turno, chiude il disco lasciando un piacevole ricordo dell'ascolto.
"Outside The Fence" è commercialmente appetibile, la discreta padronanza dell'inglese potrebbe permettere ai Following Friday di sdoganare la loro proposta al di fuori dei nostri confini nazionali, probabilmente se fossero stati statunitensi li avremmo anche già trovati all'interno delle classifiche idolatrati da una folla di ragazzine.
Peccato che da noi, per quanto sia di un lavoro più "pop" che punk che sto scrivendo, le label siano capaci di dar vita a mostri mediatici come Finley e Dari che nella loro becera concezione dello stile, a cavallo fra chissà quale arte del non fare, potrebbero eventualmente prendere lezioni da questi ragazzi sul come realizzare qualcosa di divertente e musicalmente ben strutturato.
Per coloro che avessero voglia di musica leggera e di compagnia i Following Friday potrebbero rientrare fra le buona scelte, venti minuti nei quali potersi distaccare dalla routine e, perché no, sognare un tramonto in riva al mare rimanendo in bilico mentalmente fra la voglia strabordante di animare la serata e la malinconia dell'ennesima giornata che sta per finire.