Gruppo: Morbid Pest
Titolo:  Fulgur
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST
  1. Black Sepulchral Vomit
  2. Guerriero Abissale
  3. Light Of Shadow
  4. La Fine Dell'Isterica Visionaria
  5. Necrocristo
  6. Fulgur
DURATA: 32:36
 

"Fulgur", nuova e ultima (la band si è infatti sciolta poco dopo l'uscita di questo album) autoproduzione del trio ravennate dei Morbid Pest che vede Jevàl al basso, Flazèl alla batteria e Boia alla voce e alla chitarra, è un inno al black metal, all'odio e al "d-i-y" vecchia scuola. Un black metal da cartucciera a tracolla, poco misticismo e tutto odio e violenza, che strizza l'occhio a tutta una serie di gruppi di piccolo quando non piccolissimo richiamo.

Dal punto di vista musicale, c'è poco da dire che non possiate già immaginare: brani velocissimi, riff di chitarra monocorde e reiterati all'inverosimile, voce sporca (ma non in scream) e poco di più. O, se c'è qualcosa di più, non sono stato in grado di estrapolarlo: la produzione della musica incisa su questo cd-r è infatti inesistente, e forse non è un caso che le note del libretto parlino di "recorded, mixed and mastered at duna's studio", senza menzionare alcun "produced". Riuscire a capire qualcosa di questi sei brani si presenta dunque particolarmente arduo, ma visto il tipo di formazione sarebbe stato incongruo attendersi qualcosa di diverso. Insomma, la musica è del tutto coerente con quelli che sono l'immagine e l'immaginario del gruppo e questo non è affatto un problema, anzi.

Ora, posto che il black metal più che come strada musicale è sempre stato visto come un atteggiamento, anzi una "attitude", per dirla con un termine più adatto, posto che il "fai da te" oggi è l'unico modo tramite cui molti gruppi possono dare sfogo alla propria vena creativa, posto che i cd-r hanno un loro fascino da "bei tempi andati", posto tutto questo, io mi pongo per l'ennesima volta un quesito che non posso fare a meno di condividere scrivendo queste righe: per quale motivo un gruppo italiano, pur non conoscendo l'inglese, debba alternare testi in italiano (che, nella loro semplicità, risultano comunque azzeccati) a frasi casuali buttate là in qualche maniera tanto per dire che "il testo è in inglese"? Perchè davvero, siamo nel 2012, non è necessario farsi fighi con la lingua d'Albione, se la lingua d'Albione non la si conosce.

Immerged In The Power Of Absolute Element
To Reborn Dominant Reptile
Up On An Ignoble Uman

Se si apprezza un certo tipo di proposta, la musica dei Morbid Pest è un'ulteriore possibilità, per quale motivo rovinarla ingenuamente senza bisogno?