Gruppo: Hellbringer
Titolo:  Dominion Of Darkness
Anno: 2012
Provenienza:   Australia
Etichetta: High Roller Records
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TRACKLIST
  1. Dominion Of Darkness
  2. Sermon Of Death
  3. Deceiver's Chamber
  4. Necromancer's Return
  5. Bell Of The Antichrist
  6. Satanic Destructor
  7. Hellbringer
  8. The Rites Of Evil
  9. Demon's Blood
DURATA: 40:43
 

Quante volte vi siete sentiti dire di lasciarvi andare? L'oscurità giunge, di nero tutto tinge e voi... ora che fare? Sì, dura è la vita per chi non finge, chi non sa dare, non sa dare ragione ai falsi e all'ignominia...

E ALLORA FESTEGGIAMO!

I Portatori d'Inferno hanno un lungo viaggio dietro di sé; l'Australia non è dietro l'angolo. Che volete farci? Io sono un enorme adulatore del thrash nero australiano, non lo nego, e raramente posso scartare un gruppo che porta violenza, forza ed epicità, caratteristiche per i prodotti d’esportazione di quel paese.

Gli Hellbringer non fanno eccezione e sembrano entrare a casa vostra con la cassa di birra, tenendo in mano una bottiglia da offrirvi sulla soglia. La copertina, bisogna dirlo, non è una delle più espressive e convincenti ma non sempre è l’abito a fare il monaco del Diavolo.

I ragazzi di Canberra pare si siano trovati bene in Germania presso la Iron Pegasus e ora sono passati all'High Roller Records per incidere il loro secondo disco, questa volta un LP, che proprio ora sta molestando il mio vicinato consumatore di musica popolare.

L'oscurità domina davvero, in particolare quella degli anni passati, e rende molto onore ai maestri Destroyer 666, arcipreti malefici degli Antipodi, senza però rinunciare a sfiorare tanti altri classici della metà Anni Ottanta. Privo di timore alcuno delle conseguenze che potrebbero seguire, il trio getta il cuore oltre la trincea, respingendo un'ondata di musica leggera ed elegantemente ingannando i gruppi da classifica che tendevano una mossa machiavellica sul fianco quasi scoperto. Le magnifiche scale thrash sferzano il campo rendendo impossibile l'avanzata di zombi tecnologici, mentre i pochi superstiti della falange metalcore recitano le ultime preghiere...

Metal? Festa? Divertimento? Zero innovazione? Questo cercate voi, fanatici di musica nera pesante? Aprite le orecchie, le birre, mettete il braccio attorno alla vita delle vostre donzelle e scuotete quel capo, ormai inutile per il pensiero; voi non lo sapete ma l'anima l’avete già venduta tempo addietro al demone del metallo, quello vero!