Informazioni
Gruppo: Catherine Graindorge
Titolo: The Secret Of Us All
Anno: 2012
Provenienza: Belgio
Etichetta: dEPOT214
Contatti: facebook.com/CatherineGraindorgeMusicienne
Autore: Mourning

Tracklist
1. Animal
2. Extreme Lenghts
3. Ashes & Soul
4. In The Distance
5. Kayak
6. Sinking
7. Le Do
8. Air
9. Birth
10. Fragile
11. Secret Of Us All

DURATA: 40:03

CATHERINE GRAINDORGE - The Secret Of Us All Che al sottoscritto ogni tanto piaccia evadere dalle lande metalliche sarà per voi cosa nota, le occasioni devo dire non mancano e sono frequentemente offerte da dischi tutt'altro che facili da assimilare, dotati di un fascino e di atmosfere davvero lontani da quelli a cui sono giornalmente abituato. Questo rende la complicità maggiore, alle volte non per forza fruttuosa ma aumenta la volontà di scoprire quel che c'è di buono.
Catherine Graindorge è un personaggio eclettico, l'attrice e musicista belga è da svariati anni che si esibisce in giro con il suo violino, ha sostituito la violinista ufficiale dei Venus nel 2004 praticamente per l'intero tour di quell'anno, ha partecipato a esplorazioni musicali nei One One One e Moosoon ed è membro in pianta stabile della formazione dei Nox, trio nel quale si aggiunge agli archi la sezione ritmica di basso e batteria. Questi passaggi e una moltitudine di altre collaborazioni sembrano averla spinta a coronare il progetto di dar vita a un album che fosse integralmente proprio, il 2012 vede quindi il rilascio di "The Secret Of Us All".
Il platter esalta la complessa elementarità delle composizioni della Graindorge, l'artista si espone interpretando le proprie emozioni in forma strumentale per il più delle volte, alimentando un'ambientazione di confine fra il post più etereo e il sofisticato tocco del sound neoclassico. Non vi sono frangenti di rottura veri, nessuna movenza scoordinata e sgarbata a interrompere una connessione fluida, liqueforme, colma di pathos che volutamente mantiene una sobrietà minimalista ammaliante che riscontrerete in brani quali "Kayak" e "Fragile".
Nel momento in cui decide di abbattere le barriere della sola prestazione affidata alle sue corde, l'aspetto delle tracce subisce una lieve ma affascinante deformazione: l'apparire della voce di Hugo Race (Nick Cave & The Bad Seeds, Sepiatone, Hugo Race & True Spirit) in dolce "collisione" con l'operato di Catherine in "Extreme Lenghts" apporta una sorta di romanticismo sospirato e bramoso di espandersi. La coppia tornerà a far dibattere le anime e a rendere l'atmosfera gradevolmente cullante e seducente nella conclusiva titletrack, dove Hugo si esibisce anche in qualità di strumentista suonando la chitarra e il moog e alla "coppia" perfetta di per sé si aggiunge il "double bass" di Joël Grignard.
Nei quaranta minuti di "The Secret Of Us All" non vi sono né un buco né un passo falso, le canzoni si susseguono con eleganza, dinamismo e una leggiadria che fanno del disco un ascolto rilassante e sognante, tant'è che perdersi fluttuando con "Ashes & Soul" e "Sinking" è alquanto semplice, mentre è strano l'impatto di "Le Do", altro episodio che si discosta dalla natura strumentale vedendo la partecipazione canora di Marc Huyghens dei Venus che fra l'altro mette mano anche a chitarra e batteria. In questa esibizione il cantato e il contesto mi hanno ricordato la parte più intima, e con tutta probabilità la meno nota ai "metallari", del signor Danny Swano, quella che lo vede mastermind e singer dei Nightingale, il paragone è magari azzardato ma il feeling è quello che conta.
Se tutti i debutti possedessero il cuore e le capacità di usare le emozioni come un'altalena sulla quale potersi dondolare serenamente come avviene con il gioiellino firmato Catherine Graindorge saremmo di sicuro più contenti. "The Secrets Of Us All" non vuole sorprendere né prendere di petto la vita, è un ruscello che scorre limpido, è una carezza nel momento di bisogno, potrebbe essere il toccasana che andate ricercando, la domanda è: sarete disposti ad accoglierlo? A voi adesso lascio la patata bollente.