Gruppo: Catfight
Titolo:  Never Go Back Again
Anno: 2010
Provenienza:  Inghilterra
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST
  1. Break
  2. Walking On Steel
  3. Kill Me Again
  4. Hayleen
DURATA: 14:30
 

Parlare di rock al femminile obbliga a menzionare le artiste che ne han fatto la storia, cosa sarebbe tale panorama ribelle senza figure come Janis Joplin, Joan Jett, Lita Ford, Patty Smith e nell'era odierna una Courtney Love? Sono solo alcuni dei nomi che hanno dato vita a prove entusiasmanti e carismatiche in un mondo in cui le band e i progetti dalla nomea altisonante erano e sono spesso a conduzione unicamente maschile escludendo il gothic metal da vetrina.

Le Catfight sono un giovane progetto all female nato in Inghilterra nel 2009 e "Never Go Back Again" è l'ep che la cantante Samara Kain mi ha gentilmente inviato. Il lavoro è composto da quattro tracce semplici, dinamiche e che giocano col lato sbarazzino e punkeggiante in cui "Break" e "Hayleen" distillando indie rock, punk, sferzate metalliche tirano in causa il nome delle L7, le ragazzacce finite sotto contratto con la Sub Pop nell'era grunge, chi non ricorda pezzi come "Wargasm" e "Shitlist" (non li conosceste, un motivo in più per approfondire il discorso)?

Con "Walking On Steel" e "Kill Me Again" è l'altra faccia della medaglia a presenziare, c'è più intimità, la voce diviene soffusa e il primo pezzo è dotato di un buon ritornello (il riff iniziale somiglia a qualcosa incisa da Bryan Adams?... uhm), mentre una chitarra calda, avvolgente e che si diletta in fase solistica e la prestazione di Samara dietro il microfono, molto intensa e accattivante, caratterizzano la seconda.

C'è ancora da lavorare, la composizione va affinata, necessita di soluzioni un po' meno sentite e che portino a galla la personalità delle quattro componenti, è anche vero però che il rock suonato alla vecchia maniera schietto e istintivo non ha mai fatto del male a nessuno, anzi.

Segnatevi il nome Catfight, ascoltatene i brani e immaginate come possano essere esaltanti in sede live, detto questo se ciò che le vostre orecchie hanno udito è stato gradito, il tenerle d'occhio mi sembra il giusto compenso corredato magari dall'acquisto di questo breve assaggio a titolo "Never Go Back Again".