Informazioni
Gruppo: A Band Of Orcs
Anno: 2007
Etichetta: Grimpire Entertainment
Contatti: http://abandoforcs.com/
Autore: Bosj

Tracklist
1. I, Gogog
2. Warchiefs Of The Apocalypse
3. Bring Out Your Dead
4. Procreation (Of The Wicked)
5. Disassembly Line (instrumental)
6. Intro / A Descent
7. Into The Maelstrom

DURATA: 31:54

A BAND OF ORCS - Warchiefs Of The Apocalypse Mi sono del tutto ignoti i motivi per cui in redazione sia arrivata richiesta di dare un parere su questo EP, vecchio di quattro anni, ma tant'è; A Band Of Orcs si definisce un "gruppo di mostruosi orchi inavvertitamente evocati in questo mondo da dei giovani ed ignari nerd mentre giocavano a Dungeons & Dragons", e questo "Warchiefs Of The Apocalypse" ha visto la luce il giorno di Halloween del 2007 (nientemeno).
Non ero a conoscenza dell'attenzione di cui il gruppo ha goduto in questo lasso di tempo (videoclip in cgi, miniature e altre tonnellate di merchandising di dubbio gusto e utilità), ma l'idea che mi sono fatto di questi cinque californiani è che siano un mix tra la scenografia dei Lordi e la ridicolaggine mediatica dei Manowar.
Sì, perchè se l'idea di presentarsi vestiti da orchi può essere carina, sebbene molto presa in prestito dalla band di Rovaniemi, e se l'esposizione ai media per un gruppo metal può essere oggi di grande aiuto, resto dell'idea che in una band ciò che conta più di tutto il resto rimanga sempre e comunque la musica. E di musica qui c'è un po' poco.
Non voglio essere frainteso, la mezzora abbondante di questo ep è tutto fuorchè malvagia, o meglio, lo è decisamente, e questo è un bene; il death di cui si fanno portatori i nostri è classico, sulle corde degli ultimi Gorefest, con variazioni sul tema in chiave rallentata ("Procreation"), contaminazioni thrash alla Testament ("Bring Out Your Dead") e addirittura un lungo brano strumentale ("Disassembly Line").
La faccenda è che dal 2007 i ragazzi hanno edito, oltre al lavoro in questione, un solo singolo monotraccia, per un totale di otto brani - di cui un'intro- in quattro anni. Certo, tra il pubblicare robaccia senza sosta e il centellinare ottimi lavori la strada da scegliere è la seconda, ma l'impressione è che i Band Of Orcs si concentrino troppo sugli orpelli aggiuntivi ed estranei all'essenza musicale del progetto, quali appunto miniature, pubblicità, varie ed eventuali, trascurando la musica stessa; anche il calendario live dei cinque è piuttosto scarso.
Probabilmente è solo un modo per farsi notare maggiormente e tentare di uscire dalla massa soffocante di progetti di musica estrema, tuttavia questo modus operandi può portare tutta questa sciarada ad esplodere in una bolla di sapone; sono ancora convinto che il miglior modo per farsi pubblicità sia proporre qualcosa di serio e concreto al pubblico.
Se poi i ragazzi decideranno finalmente di scrivere musica in maniera più continuativa, e magari dare alle stampe un album, sarò felice di ricredermi, vista la piacevolezza di questo "Warchiefs Of The Apocalypse", per ora però è ancora tutto fumo e pochissimo arrosto.