Informazioni
Gruppo: Unatural Desaster
Titolo: Power Of The Black Magic
Anno: 2010
Provenienza: New York, U.S.A.
Etichetta: Hell On Earth Records
Contatti: www.last.fm/music/Unatural+Desaster
Autore: Mourning

Tracklist
1. The Unholy
2. Military Power
3. Superficial World
4. Cadaver Dogs
5. Dead By Dawn
6. Technological Mass Grave
7. Hanging By A Rope
8. Under The Black Flag

DURATA: 28:16

J.S. Medina e soci continuano a tirare dritto per la loro strada, gli Unatural Desaster producono, si divertono e mantengono intatta la propria visione del sound metal incorruttibile, sporco, grezzo, impreciso alle volte ma fottutamente genuino.
"Power Of The Black Magik" prosegue il percorso tracciato sinora dalle uscite precedenti, la base rimane il thrash suonato senza fronzoli, nudo e schietto a cui stavolta va a sommarsi una propensione all'annerimento del suono che per percezione, seppur alla lontana, porterebbe a pensare a gente come Venom, Darkthrone e gli act black/thrash che tanto han dato nell'ultima decade in termini di spinta e conservazione delle radici del genere.
Neanche trenta minuti di musica ma che si nutrono di varianti punkeggianti, di attitudine core, di lievi divagazioni che potrebbero portare a galla rimandi al death, diciamo che il calderone è ampio e la risultante per quanto "imperfetta", soprattutto per ciò che concerne la produzione sporca, anche troppo, mette a segno qualche buon colpo come avviene nelle occasioni di "Military Power", "Dead By Dawn", "Technological Mass Grave" (qui le linee di voce sarebbero da rivedere in parte) e "Hangin By A Rope".
E' vero però che gli Unatural Desaster sono così, un prendere o lasciare che non concede spazio ai compromessi, la volontà di Medina, leader della band, è rimasta intatta e ancorata a quell'underground che vive e cresce nelle sale prove, che suona davanti a una o mille persone con la stessa intensità perché guidata dall'unico valore che ritiene fondamentale: la passione per la musica.
Se il vostro pensiero vi dice che che solo gente prodotta e confezionata a puntino meriti l'ascolto, salterete a piè pari "Power Of The Black Magik", in caso contrario però non fatevi scrupoli e godetevolo con una dovuta dose di birra a far da contorno.