Gruppo: Forgotten Realm
Titolo:  Power And Glory
Anno: 2008
Provenienza:  U.S.A.
Etichetta: Sonic Age Records
Contatti:

Non Disponibili

 
TRACKLIST
  1. Path To The Fire
  2. Time
  3. Heart Turned To Stone
  4. Mountain Of Dreams
  5. Eyes Of My Soul
  6. Shattered Horizons
  7. Forgotten Realm
  8. On WIngs Like The Eagle
  9. Forged In Steel
  10. Freedom Calls
  11. Man On The Silver Mountain [cover Rainbow]
DURATA: 56:05
 

Anno 2008, ennesima band che affaccia la testa nel mondo metal, sono i Forgotten Realm provenienti dalla Virginia e con una formazione che di per sè vanta artisti che da una vita calcano la scena iniziando dal cantante David Fefolt (Hawk, Valhalla e ora nei riformatisi Fifth Angel) e Rhino (ex Manowar e Holy Hell), batterista che sinceramente non mi ha mai fatto impazzire.

"Power And Glory" è un debutto, un album di power metal influenzato dal neo-classico in cui la figura del virtuoso chitarrista Matthew Mills la fa da padrone. Lo stile, per alcuni versi malmsteeniano, è abbastanza facile da identificare e classificare, quello che fa di questo lavoro un ascolto piacevole è il possedere dei brani che funzionano evitando di buttarla sul becero discutere di draghi, spadoni e cavalieri fantasy, l'approccio dei testi trova una dimensione più intima ("Heart Turned To Stone") e terrena nell'approcciare i problemi ("Time").

La prestazione ci mostra una creatura solida e una scaletta di buon spessore con la traccia che dà titolo al disco — probabilmente il pezzo dalle radici strutturali Manowar più evidenti — accompagnata in bello stile da episodi ricchi di enfasi quali "Mountain Of Dreams", "Eyes Of My Soul", "On Wings Like The Eagle", dalla concitata "Shattered Horizons" e da una doppietta composta da "Forged In Steel" e "Freedom Calls" che si esibisce attraversando i terreni più scontati del panorama power sviscerato e rivoltato nel corso dell'ultima decade senza comunque provocare danni irreparabili. La bilancia riesce fortunatamente a pendere in positivo e con il tocco finale, la buona cover dei Rainbow di "Man On The Silver Mountain", si è giunti alla fine di questo tutt'altro che malvagio "Power And Glory".

Le pecche come di frequente avviene sono riscontrabili nell'omogeneità della proposta, gli assoli decisamente ben suonati e interpretati da Matthew sono sin troppo riconducibili ad altri guitar-hero e David in certi momenti si poggia sui pezzi utilizzando delle linee vocali che sembra si ripetano più volte, soddisfacente a pieno titoli invece la prova di Rhino che per una volta è riuscito a farmi ricredere sul suo operato, sfoderando una prestazione massiccia.

I Forgotten Realm potenzialmente sarebbero un progetto valido, al momento ancora in stato di fermo, e questo che fu il primo, e sinora unico, lavoro ne mise in mostra sia qualità che difetti, trovando comunque il modo di offrire materiale che gli incalliti ascoltatori del genere troverebbero apprezzabile, a loro rivolgo il mio invito all'ascolto.