Informazioni
Gruppo: Suicidal Nihilism
Titolo: Whitin The Insane Asylum
Anno: 2011
Provenienza: Italia
Etichetta: Le Crépuscule Du Soir
Contatti: www.myspace.com/suicidalnihilism
Autore: Mourning

Tracklist
1. Stage One - Into The Madness (Intro)
2. Stage Two - Through Lobotomy And Paranoical Walking
3. Stage Three - Return To The White Building In Insane Delight
4. Stage Four - Supplications At Ward 4 Before Suicide

DURATA: 37:10

SUICIDAL NIHILISM - Whitin The Insane Asylum Sono una creatura nostrana i Suicidal Nihilism, dal monicker è semplice capire che il panorama musicale a cui appartengono sia quel filone depressive ormai arrivato alla frutta e un titolo come "Within The Insane Asylum" per quanto sinistro poco sconvolge dato che l'argomento trattato, i vari stati e passaggi che conducono alla follia (e in questo caso successivamente al suicidio), sono stati sviscerati più e più volte iniziando dagli osannatissimi Silencer del maniacale Nattramn per finire a un disco contemporaneo quale "Psychogrotesque" dei romani Aborym.
Il prodotto, originariamente rilasciato in versione tape limitata a 222 copie tramite la Depressive Illusions Records, vede l'uscita del formato cd nel 2011 grazie alla transalpina Le Crépuscule Du Soir.
L'album in sè non aggiunge nulla a ciò che negli anni questo genere già trito e ritrito ha espresso, il miglior aspetto è decisamente quello legato all'ambientazione, le atmosfere sinistre, angoscianti e claustrofobiche, sono loro che reggono le sorti di un platter che ha davvero poco da dire.
Le colpe però non si possono additare solo a un songwriting poco convincente e alle volte sin troppo statico tanto da favorire la noia, il lavoro dietro al mixer non ha di certo reso favore a dei suoni che alle volte sembrano perdersi senza minimamente giungere a insidiare l'orecchio dell'ascoltatore: le chitarre sono flebili per non dire "morenti" e la voce che emotivamente riesce a impersonare l'ascesa verso l'assenza di senno, seppur in brevi frangenti, risulta scollegata come fosse in ritardo.
"Within The Insane Asylum" è una commistione d'idee che non collimano, la naturale evoluzione della "malattia" si disperde fra soluzioni stridenti e per i Suicidal Nihilism l'unica cosa da fare è ripartire da un'idea di base che se sviluppata con una maggior coerenza nella scelta delle varianti espositive avrebbe sicuramente fornito altra risultante, c'è da lavorare e sodo.
Gli indomiti fruitori del genere "depressivo" diano loro un ascolto e traggano le proprie conclusioni, i restanti potranno tranquillamente evitarselo.