Gruppo: Unbreakable Hatred
Titolo:  Total Chaos
Anno: 2011
Provenienza:  Canada
Etichetta: Lacerated Enemy Records
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TRACKLIST
  1. Condemned To Serve
  2. Total Chaos
  3. Unbreakable Hatred
  4. Religious Intervention
  5. Years Of Violence
  6. Anger And Fury
  7. We Can't Exist In This World Of War
  8. Destroying Humanity
DURATA: 34:50
 

Il Canada è terra fertile per il metal, non è una scoperta come non lo è il fatto che il technical death abbia attecchito in quelle lande con una forte presenza di realtà di valore, del resto uno dei dischi migliori del genere è stato prodotto proprio da una band proveniente da lì, i mitici Gorguts rilasciarono nel 1998 un capolavoro seminale per le ondate di formazione a venire, intitolato "Obscura".

Gli Unbreakable Hatred sono anch'essi canadesi, ma pur avendo buone potenzialità siamo ancora lontani dall'emulare o avvicinarsi alle qualità esposte da maestri simili. Il trio composto da Simon B. Lapointe (voce e basso), Philippe Drouin (chitarre) e Dominic Drouin (batteria) ha pubblicato nel 2011 l'album di debutto "Total Chaos", una prestazione di buon livello tecnico miscelata a una discreta dose di suono floridiano a fornire quella compattezza che dona ai brani una spinta decisa.

Sono quasi trentacinque minuti di death metal suonato a ritmi incalzanti, in cui viene sviscerata una componente melodica d'ampio respiro, concentrata soprattutto nella fase solistica limpida e correttamente eseguita da Philippe. La prestazione del gruppo non ha carenze formali particolari se non quella di cadere più volte nel déjà-vu, percezione peraltro frequentemente riscontrabile nelle uscite di questo tipo ancor più che con altre per le soluzioni adottate spesso sin troppo similari fra loro. Non è comunque una pecca determinante in sè, tant'è che la band con brani quali "Total Chaos", "Anger And Fury" e "We Can't Exist In This World Of War" non fa mancare gli spunti capaci d'indurre a una salutare scapocciata permettendo al cd di girare più di una volta nel lettore.

Sarebbe da rivedere più che altro l'impostazione delle linee vocali di Simon, non per cadenza quanto per tonalità e impatto, in molti fraseggi sembra d'ascoltare un cantante di stampo core, approccio che risulta non adeguatamente efficace.

"Total Chaos" è un disco per gli amanti del death metal in genere, la quantità di tecnica utilizzata non è di quelle ossessive e onanistiche quindi non dovrebbe urtare la "tenera" anima degli old-schooler oltranzisti, d'altro canto è abbastanza elaborato per far sì che anche chi è innamorato di quello stile compulsivo, e alle volte sin troppo cervellotico, riesca ad apprezzare la musica degli Unbreakable Hatred. In attesa di nuovi sviluppi, adesso dite la vostra.