Gruppo: Desecrate
Titolo: Moonshiny Tales - The Torment And The Rapture
Anno: 1999
Provenienza: Italia
Etichetta: Mephisto
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TRACKLIST
  1. Intro
  2. Beyond Hope, No Way Out
  3. Who Are You?
  4. I Will Slaughter You
  5. Total World War
  6. Hymn
  7. Outro-Arousing
DURATA: 30:48
 

In questi ultimi anni il ritorno sulla scena di tante realtà conosciute, o meno, ha permesso di riportare alla luce lavori pregevoli che purtroppo erano stati obliati dall'inesorabile trascorrere del tempo. I genovesi Desecrate sono una di quelle band che, dopo una lunga pausa compositiva di oltre una decade, si preparano a uscire dallo stato d'ibernazione in cui erano racchiuse per dare un successore al primo album, datato ormai 1999, "Moonshine Tales - The Torment And The Rapture".

Il disco in questione è quello che si può definire una perla melodica dimenticata, in esso risiedono la furia gelida del movimento svedese più energico della prima metà anni Novanta alla quale si congiungono varianti acustiche e scelte sonore progressiste per quell'epoca; per certi versi si ricollega, tanto per rimanere fra le lande scandinave, agli Opeth. In un periodo in cui l'Italia stava muovendosi in quella direzione, gli Infernal Poetry erano ai primi vagiti così come i Dark Lunacy, i Desecrate rappresentavano già una solida quanto valida certezza.

I trenta minuti che scandiscono il corso della scaletta sono segnati dalla prova elegante, ispirata e tecnicamente variegata da parte di Gabry e Francesco alle chitarre, mentre la ritmica del resto risulta essere precisa quanto dinamicamente ben impostata da Ale al basso e Paolo alla batteria: un quartetto privo di grossolane sbavature. Gabry ricopre anche il ruolo di cantante, cimentandosi in un growl-scream che alternandosi segue umoralmente la musica, dando ai brani lo spessore e la cattiveria necessari.

Pezzi di qualità come "Who Are You?" e "Hymn" vengono intervallati da mazzate come "I Will Slaughter You" e "Total World War", in entrambe le occasioni però si rimane ben svegli, non verrete a contatto con cali o momenti puramente morti e ciò è dovuto anche a una produzione non proprio cristallina che rende ancor più vivide le sensazioni emesse dalle note e che quindi ben si presta a supportare la musica dei Desecrate.

Come scritto più su, la compagine genovese si è rimessa in carreggiata, adesso però con una formazione a sei, mantenendo i tre quarti della prima incarnazione iniziale, con la sola defezione di Ale, ed è pronta a lavorare su nuove canzoni. Attendendo che l'album di rientro sia pronto, chi non la conoscesse ascolti "Moonshiny Tales - The Torment And The Rapture", uno dei tanti gioiellini dimenticati rilasciati dalla Nostra scena metal.