Informazioni
Gruppo: Hellnight
Anno: 2009
Etichetta: Self Released
Autore: Mourning

Tracklist:
1. Stockholm Syndrome
2. Human Traffic
3. The Game
4. Corpsefucking
5. The Salesman
6. I Am Rock’n'Roll

DURATA: 20:04

Thrash strano per questa band svedese che nel suo sound fa spiccatamente vivere parti dal richiamo rock’n'roll e dosi di horror metal in un certo senso come se formazioni tipo i Misfits si mettessero a suonare pesante ed atmosferici.
L’attitudine halloweniana e i buoni innesti di synth/tappeto a cura di Metallsnok che ricreano quell’aria intrisa d’horror andante rendono alquanto particolare la proposta degli Hellnight pur restando ancorata a molte soluzioni del thrash in genere soprattutto per quanto riguarda le linee di batteria che sfrutta mid tempos veloci e passaggi prettamente nello stile ma che data la bravura e l’ecletticità di Jawbreaker ben si adatta ai diversi influssi che convergono nelle composizioni.
Il riffing e liriche sono a cura del Dr.Horror che l’esegue con la sua voce graffiante e roca, si sposano bene così come i pochi solos melodici inseriti nel disco danno respiro ai brani.
La varietà è il punto di forza di questo ep che catchy nel suo essere si lascia ascoltare spensieratamente mostrando come con una rolly e scanzonata “Corpsefucking”, la decisa e tetra opener “Stockholm Sindrome”, l’andante “The Game” o la conclusiva decadente “I Am Rock’N'Roll” si possa coinvolgere l’ascoltatore evitando una staticità costante.
Un disco fuori dagli schemi così com’è difficile dare una precisa catalogazione allo stile proposto in cui convergono influenze estremamente diverse, si dev’essere un po’ aperti mentalmente per abbracciare il loro operato indi superdefender e incalliti sostenitori del quello che ascolto io è metal il resto no di sicuro non fa per voi, i restanti provino a dar fiducia a una band che è sicuramente interessante e potrebbe riservare belle sorprese per il futuro.