Gruppo: Impaled Bitch
Titolo:  Mutation
Anno: 2009
Provenienza:  Italia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST
  1. I Hate You
  2. Fight To Death
  3. Purulent Invagination Vatican
  4. Cancer Society
  5. earching For Destruction
  6. I Believe You Can Suck
  7. Sguadderata
  8. Nothing Hoper For You
DURATA: 13:32
 

Viaggia sull'onda dell'entusiamo e sforna a breve distanza fra una produzione e l'altra il progetto di Soso, gli Impaled Bitch si rifanno vivi con il loro primo album non concentrato, di più. Tredici minuti di musica che mostrano non pochi miglioramenti rispetto al parto precedente "Tumor For Dinner".

Gli ingredienti sono gli stessi, è la matrice grind a farla da padrone, ma i pezzi hanno adesso forma meglio strutturata e il riffing si è inspessito trovando soluzioni alternative alla sola confusionaria violenza. L'immediatezza e la breve durata dei brani rispecchiano poi il classico stilema del genere mordi e fuggi, colpi assestati non sempre a dovere, tuttavia adesso sembrano assumere una forma propria. Episodi come "I Hate You", "Cancer Of Society", "Sguadderata" (testo divertente incentrato sulla Madonna cavalcata da un Angelo) regalano attimi da sfruttare con una bella scarica di headbanging.

Soso si è messo d'impegno e sembra aver trovato una strada praticabile sulla quale impostare e sviluppare il suo stile senza troppi problemi, dispiace che lui come Sandro degli Egemony debbano ricorrere a una drum machine, ma se li aiuta a sveltire i tempi e soprattutto ad avere meno teste con cui combattere ben venga anche se il suono non ci guadagna di sicuro.

L'artwork del lavoro rappresenta un simpatico "Winnie The Pooh" malefico, bicromatico e che fa più sorridere che metter ansia, è stata ben congeniata e calza col titolo semplice ed efficace del disco: "Mutation".

La creatura Impaled Bitch matura a vista d'occhio, certo le limitazioni ci sono e relegano l'album all'ascolto solo degli appassionati del genere, una veloce e divertente prestazione prove.