Gruppo: Transport League
Titolo: Boogie From Hell
Anno: 2013
Provenienza: Svezia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST
  1. Swing Satanic Swing
  2. Blood Inn
  3. Bitter Sand
  4. Electric Wolf
  5. Holy Motherfucker
  6. Fight Back
  7. Barabbas Venomous
  8. Demon Apparatus
  9. Hi-Octane Slave
  10. Snake Infested Swamp
  11. Doctor Demon
DURATA: 44:40
 

La formazione svedese dei Transport League ha ripreso le attività e odiernamente si presenta come un quintetto, composto dai membri fondatori Tony Jelencovich (voce e chitarra) e Lars Häglund (batterista nella prima era, adesso bassista) ai quali si sono aggregati Peter Hunyadi (chitarra) e Mattias Starander (batteria). Il loro quinto album "Boogie From Hell" è stato partorito a una decade di distanza da "Multiple Organ Harvest" e una volta inserito nello stereo mette sul piatto groove e grinta da vendere, con una derivazione piacevolissima da realtà quali Entombed, Clutch, Cathedral, White Zombie e Danzig (qualche altro nome sono sicuro si potrebbe ancora citare), oltre a una serie di brani dal piglio sicuro e dalle strutture ben elaborate, efficaci quanto basta per garantirvi tre quarti d'ora di buona musica.

La scaletta è robusta, esente da momenti morti e poco importa se la tendenza dell'attimo in corso sia favorevole a un'espressione più diretta e veloce, a una più atmosferica o ancora si diletti a impaludarsi; pezzi come "Swing Satanic Swing", "Bitter Sand", "Electric Wolf", "Barabbas Venomous" e "Snake Infested Swamp" shakerano e coinvolgono. Inoltre per non farsi mancare proprio nulla si incrocia pure il ritornello da intonare a ripetizione nella semplicemente godereccia "Holy Motherfucker".

Qualcuno potrà pur dire che questa sia l'ennesima prestazione di mestiere che prova a dire la sua all'interno di un filone che ci sta ormai rimpinzando di uscite quasi mai deludenti: tale affermazione non sarebbe del tutto errata, il gruppo mostra però di essere realmente in uno stato di forma invidiabile e le prove offerte dai singoli — certamente al di sopra di una resa da sei canonico — lo palesano, rendendo il disco appetibilissimo agli amanti del genere. Prendo in considerazione il vario e diligente Tony dietro al microfono e la capacità certosina di rifinitura e solistica di Peter.

Con "Boogie From Hell" i Transport League si sono rimessi in carreggiata e data la qualità del lavoro non stento a credere che a breve un'etichetta fra le tante attivissime e pronte a supportare tale panorama musicale possa inserirli nel proprio roster. Le vostre orecchie hanno bisogno di ascoltare un album che sia orecchiabile ed energico? "Boogie From Hell" è la piacevole risposta che andavate cercando.