Gruppo: Númenor
Titolo: Colossal Darkness
Anno: 2013
Provenienza: Serbia
Etichetta: Stygian Crypt Productions
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TRACKLIST
  1. Opus Draconis
  2. The Eternal Champion
  3. The Hour Of The Dragon
  4. The Alchemist
  5. Chronomancer
  6. Servants Of Sorcery
  7. While The Gods Laugh
  8. The Sailor On The Seas Of Fate
DURATA: 34:55
 

Il 2013 è stato l'anno del rientro dei Summoning: chi di voi non attendeva con ansia di poter ascoltare un nuovo capitolo epico-atmosferico prodotto dagli austriaci? Bene, il duo non ha deluso le nostre aspettative, ma per il sottoscritto la sorpresa vera e propria è giunta dalla Serbia, più precisamente dalla capitale Belgrado, e ce l'hanno riservata i Númenor.

La formazione in precedenza era nota come Esgaroth e sotto quel nome produsse il demo "Gates Of The Kings" nel 2005 e l'ep "Promo" nel 2006. Sin qui ha costellato la propria strada di passi brevi, tra cui due split in compagnia di Forlon Wisp e Advent Sorror (rispettivamente rilasciati nel 2009 e 2013), ma continui che hanno condotto alla realizzazione del debutto "Colossal Darkness". Il lavoro è dotato di qualità spiccatamente epiche e ambientali, capaci di evocare nomi quali i già citati Summoning, Bal Sagoth, Dimmu Borgir e Wintersun che vengono accompagnati da intrecci progressivi e power che in un paio di circostanze portano alla mente realtà stilisticamente ben più distanti quali Code, Age Of Silence e Morgana Lefay; ciò accade anche in virtù delle splendide esposizioni in voce pulita offerte da Gordan Lazica in "The Eternal Champion" (brano il cui testo s'ispira alla creazione letteraria di Michael Moorcock), "While The Gods Laugh" e "Servant Of Sorcery". Il percorso tracciato consta di otto tracce, caratterizzate da una durata meno estesa di quanto abitualmente avvenga in pubblicazioni del suddetto stile, dato che il disco non dura neanche trentacinque minuti.

Il connubio fra musica e letteratura è un rapporto costante e che fornisce all'album una chiara visione al di fuori dal tempo e dalla realtà odierna, rappresentando il valore aggiunto di una prestazione adatta a far sognare l'ascoltatore: gli scritti di J.R.R. Tolkien hanno ispirato il nome del gruppo, "The Hour Of The Dragon" si rifà alle opere di Robert E. Howard, mentre "Chronomancer" prende in prestito il testo dal lavoro del giovane autore, loro connazionale, Ivan Markovic di "Puppet-Master's Marionette (Volume I)".

La musica sinfonica dei Númenor è sfarzosa, ma mai pacchiana, molto di ciò è dovuto al gusto con il quale il cantato del leader Despot Marko Miranovic si poggia sui pezzi, sfruttando opportunamente in talune occasioni il narrato (come avviene ad esempio nel folcloristico atto conclusivo "The Sailor On The Seas Of Fate"), al modo in cui le orchestrazioni e le tastiere di Vladimir Djedovic vanno a rifinire e abbellire i vari scenari esposti di canzone in canzone e alla produzione pulita, svoltasi presso i Paradox Studio, eppure distante da ogni forma di artificialità. Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, per i serbi si preannuncia la vista di un cielo sereno e luminoso, non mi resta quindi che invitarvi all'ascolto e all'acquisto di "Colossal Darkness": non mancatelo!