Gruppo: My Silent Wake / Pÿlon
Titolo:  Empyrean Rose
Anno: 2013
Provenienza: Inghilterra / Svizzera
Etichetta: Roxx Records / Quam Libet Records
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TRACKLIST
  1. My Silent Wake - Tower Walk
  2. My Silent Wake - Tearing Worlds Apart
  3. My Silent Wake - Mirrored
  4. My Silent Wake - NDE Part 2
  5. My Silent Wake - Welcome To The Village
  6. Pÿlon - Doomstone 2013
  7. Pÿlon - Droid [cover Candlemass]
  8. Pÿlon - By Loving Forces
  9. Pÿlon - Falling In To The Sun [remix 2013]
  10. Pÿlon - Golden Voice [remix 2013]
  11. Pÿlon - Post Tenebras Lux
DURATA: 01:03:18
 

Gli inglesi My Silent Wake e gli svizzeri Pÿlon hanno deciso di collaborare realizzando uno split intitolato "Empyrean Rose". Le due formazioni sono ormai membri rodati del panorama Doom: i primi lo interpretano in maniera più varia rispetto al passato, inizialmente devoto alle sonorità del filone doom-death gotico alla My Dying Bride e Paradise Lost, avendo aggiunto con l'andare del tempo aperture acustiche di stampo folcloristico e richiami al suono progressivo degli anni Settanta; mentre i secondi continuano ad affidarsi a strutture e sonorità riconducibili a numi tutelari del genere classico quali Candlemass, Saint Vitus, Trouble e Count Raven, ottenendo sempre e comunque dei piacevoli risultati.

L'unione delle due compagini ci ha portato in dono poco più di un'ora di musica, la cui apertura viene consegnata nelle mani dei britannici, abili nell'inanellare cinque brani difformi: si passa dalle esecuzioni acustiche e ancestrali di "Tower Walk" e "Mirrored" a episodi voluminosi, maggiormente pesanti e dinamicamente più elaborati quali "Tearing Worlds Apart" e "NDE Part 2", per portare poi a conclusione la propria esibizione con l'ambient di "Welcome To The Village". La prova fornita è ammaliante e riflessiva, tuttavia lascia un pizzico d'amaro in bocca proprio con quest'ultima traccia, non funzionale — per non dire superflua — e decisamente poco calzante come chiusura.

L'entrata in scena del trio elvetico avviene con "Doomstone 2013" e il "2013" fa intendere che il pezzo sia una nuova versione di quello già pubblicato nel terzo lavoro "Doom" del 2009, con l'ospite e amico Jordan Cutajar (uomo dietro al microfono dei maltesi Nomad Son) che è divenuto la voce portante. Lo stesso discorso riguarda la veste odierna di "Falling Into The Sun", altra canzone appartenente al passato e contenuta originariamente in "Th' Eternal Wedding Band", nella quale è il loro ex batterista Tinu Christen a fare le veci di Matt Brand nel ruolo di cantante, mentre quest'ultimo in entrambi i casi svolge con la solita disinvoltura il solo ruolo di chitarrista ritmico e solista. Matt, l'uomo ufficialmente preposto a ricoprire i ruoli di cantante e chitarrista nei Pylon, mette invece a disposizione la sua di voce nel tributo ai mai troppo considerati Candlemass, in particolare quelli di "From The 13th Sun", dove appariva Björn Flodkvist, dando vita con i compagni Jan Thomas al basso e Andrea Tinner alla batteria a una buonissima "Droid"; oltre alla più buia "Golden Voice" e alla nuova di "pacca" "By Loving Forces". Lo split si chiude infine con il breve acustico "Post Tenebras Lux".

"Empyrean Rose" è un'uscita rivolta soprattutto a coloro i quali hanno già avuto a che fare sia con i My Silent Wake che con i Pÿlon, a essi sicuramente non dispiacerà approfondire ulteriormente la conoscenza di queste realtà ed entrare in possesso di un disco simile. In altrettanto modo questa raccolta di canzoni potrebbe divenire un gradevole approccio iniziale per chiunque non abbia incrociato in passato i due gruppi in questione, divenendo così un punto di partenza dal quale andare poi a ritroso per ricercare le pubblicazioni più sostanziose e importanti delle relative discografie. Buon ascolto.