Gruppo: (Psychoparalysis)
Titolo:  Human Disposition
Anno: 2013
Provenienza:   Finlandia
Etichetta: BWK Records
Contatti:

Facebook  Youtube

 
TRACKLIST
  1. Throne Of Mammon
  2. The Numbers Become My Enemies
  3. Fail To See
  4. Relinquish
  5. Looking Back To Tomorrow
  6. Human Disposition
  7. Truth Altered
  8. Beyond Iris
  9. Loss Of Time
  10. The End Results In Violence
DURATA: 44:18
 

Era proprio arrivata l'ora per i finlandesi (Psychoparalysis) di sfornare il debutto: questi ragazzi ci hanno fatto attendere un po' e dopo la pubblicazione di tre demo (dei quali troverete le recensioni navigando all'interno del sito) hanno finalmente dato alla luce il primo album intitolato "Human Disposition".

Devo essere sincero sin da subito: riponevo grandi aspettative nel loro lavoro, in quanto i capitoli precedenti avevano già ampiamente mostrato notevoli qualità, che avrebbero dovuto soltanto essere riversate in una prestazione dalla più ampia durata, cioè un test per verificarne l'effettiva crescita. Fortunatamente l'ascolto del disco ha rappresentato l'ennesimo segnale positivo inviato dalla band.

Gli (Psychoparalysis) non rinunciano al loro passato, tanto che in scaletta possiamo riscontrare la presenza di tre vecchie canzoni (parlo di "Truth Altered", "Beyond Iris" e "The End Results In Violence") che si vanno ad aggregare a un restante lotto di sette pezzi costruito e interpretato in modo tale da mantenere intatte le radici old school da sempre loro fonte primaria di ispirazione: Bolt Thrower, Gorefest, Death, Convulse, Amorphis. A queste è stato aggiunto quel tocco progressivo-melodico mai invadente, che col trascorrere del tempo è divenuto caratteristico all'interno delle composizioni e l'accoppiata formata dalle valide "Relinquish" e "Looking Back To Tomorrow" non fa altro che confermare lo stato di grazia del gruppo.

Il pregio di "Human Disposition" non è solo quello di offrire tre quarti d'ora di buonissimo death metal, poiché è dotato di una fruibilità particolarmente alta, pur non risparmiando all'ascoltatore pesantezza e una mole di groove importante. A renderlo ulteriormente convincente e completo c'è ancora una volta la produzione che sostiene con efficacia l'operato generale.

Da iniziale sorpresa quali erano, i finlandesi sono adesso divenuti una figura affidabile, matura, preparata e pronta per affrontare i vari ostacoli che le si pareranno contro nel tentativo di mantenersi al di fuori dal calderone delle mediocri uscite di massa, sempre più numerose in un panorama metal odierno poco attento all'underground. "Human Disposition" è l'arma giusta per farlo, un album da non lasciar passere inosservato.