Gruppo: Full Moon Ritual
Titolo: Nightcall Comes From The Forest
Anno: 2013
Provenienza: Italia
Etichetta: Broken Bones Records
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TRACKLIST
  1. The Arrival Of The Plague
  2. Nightcall Comes From The Forest
  3. Memories Of A Nightmare
  4. Domain Of Evil
  5. Past Life In A Dark Realm
  6. Hunted Night
  7. Memories Of A Nightmare (The Persistance)
  8. Forgotten Path
DURATA: 42:52
 

Nuova formazione nostrana al debutto: dopo un demo autoprodotto nel 2012 oggi scaricabile dalla pagina Facebook del gruppo, i brindisini Full Moon Ritual rilasciano il primo vero e proprio album completo, disponibile su musicassetta stampata dalla Broken Bones Records di Torino (piccola etichetta orientata al supporto su nastro che vede in questo disco la propria prima produzione).

Il black metal di "Nightcall Comes..." ha una e un'unica matrice di riferimento: i Darkthrone del periodo d'oro. "The Arrival Of The Plague" non potrà non ricordarvi gli abissi di cattiveria imperitura di "Transilvanian Hunger", così come il procedere del lavoro non farà che aumentare il senso di dejà vu e i collegamenti con il lavoro di Fenriz e Nocturno Culto. Registrazione appena sufficiente, varietà tenuta in scarsa considerazione, urla di sofferenza, odio e misantropia, riff che farebbero venir freddo a un pinguino, il tutto racchiuso in una cassetta stampata poco più che amatorialmente, la cui fascetta (rigorosamente fotocopiata) non osa andare oltre la bicromia del bianco e nero. Insomma, è tutto bellissimo, assolutamente coerente con e funzionale alla proposta del gruppo. La prova del quartetto riesce nel non facile compito di intrattenere per tutti i suoi quaranta minuti abbondanti senza modificare di una virgola i sacri (rectius: sconsacrati) dettami del black metal.

Nonostante poi, come accennato, il sound e la musica dei Full Moon Ritual non godano di grandi variazioni, è il caso di segnalare una notevole presenza di mid-tempo sparsi qua e là, specialmente nella seconda metà del lavoro; a detta di chi scrive, un utilizzo più morigerato di rallentamenti avrebbe giovato al risultato finale, poiché l'impressione è che il quartetto dia il meglio di sé quando spinge sull'acceleratore. Menzione d'onore poi per il piacevole interludio strumentale "Past Life In A Dark Realm", ad apertura del lato B, dove fanno capolino sintetizzatori che avvicinano i FMR a declinazioni di genere più smaccatamente melodiche.

A conti fatti, "Nightcall Comes From The Forest" è un album valido, forse un pelo troppo lento e diluito in alcuni frangenti, ma decisamente quadrato e omogeneo. Per i nostalgici degli anni '90 e per tutti gli amanti del black nostrano, un ulteriore bacino di rabbia e malvagità.