Gruppo: The Angelic Process
Titolo: The Angelic Process
Anno: 2001 / 2006
Ristampa: 2014
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: GS Productions
Contatti:

non disponibili

 
TRACKLIST CD 1 "And Your Blood Is Full Of Honey
  1. Welcome To Oblivion
  2. Mouvement - Humble Man
  3. Worried Man
  4. ...And Your Blood Is Full Of Honey
  5. Mouvement - The Body In Its Space
  6. The Ruined Life Of Someone Better
  7. Hang Him Higher
  8. Cages Of Blood And Bone
  9. Blood Tastes Like Rain
DURATA: 39:59
   
TRACKLIST CD 2 "We All Die Laughing" + "Sigh"
  1. We All Die Laughing
  2. BleedBeliever
  3. Mouvement - Soleil Et Noir
  4. The Resonance Of Goodbye
  5. How To Build A Time Machine
  6. Mouvement - Every City Is A Prison
  7. Sigh
  8. Trance To The Sun
  9. Mouvement - With Mouthfulls Of Blood
  10. The Black Ark
DURATA: 49:26
 

Gli Angelic Process sono uno dei gruppi più sottovalutati dello scorso decennio. Nonostante un valore artistico prossimo all'infinito, non sono mai riusciti a ritagliarsi una vera e propria fetta di mercato e, proprio quando sembrava che il salto fosse prossimo, grazie all'approdo su Roadburn in occasione del capolavoro "Weighing Souls With Sand" (a oggi titolo esauritissimo e ricercatissimo), Kris Angylus ha lasciato questo mondo. Leggenda vuole che, dopo un incidente motociclistico che lo avrebbe paralizzato per la vita, pur di non passare il resto dei suoi giorni nell'impossibilità di continuare a far parlare la sua chitarra, abbia preferito andarsene e lasciare ai posteri una breve ma intensissima discografia. Era la fine del 2007 e, a distanza di anni, forse qualcosa inizia a muoversi.

Dopo che nel 2012 l'etichetta madre della Roadburn, la Burning World Records, rese nuovamente disponibile l'ormai introvabile "Coma Waering", secondo disco originariamente uscito in CDr nel 2003, la russa GSP si è prodigata nel ristampare in un'unica soluzione il debutto della formazione, "...And Your Blood Is Full Of Honey" (uscito anch'esso in CDr nel 2001), e i due ep "We All Die Laughing" e "Sigh" (entrambi del 2006). Il doppio digipak, chiamato semplicemente "The Angelic Process", tuttavia non gode dell'ufficialità, il pannello interno cita infatti a chiare lettere: «questa non è una pubblicazione ufficiale. È dedicata alla memoria di un grande uomo e musicista, K. Angylus». Se tanto mi dà tanto, una dedica del genere mi fa ben intendere che, forse, è ora che qualcuno si attivi per recuperare i diritti della band formata da Angylus e dalla compagna M. Dragynfly, e degni finalmente questi lavori di una distribuzione degna di questo nome. Per il momento, comunque, ben vengano queste duecento copie numerate: la qualità della confezione è ottima, seppur le indicazioni al suo interno siano stringatissime e si riassumano nelle scalette dei due CD, nell'indicazione dei due strumentisti e nella suddetta dedica ad Angylus. Allo stesso tempo, la qualità audio è molto fedele all'originale, o almeno alle rare versioni pirata che giravano sul web qualche anno fa (perché un confronto con il CDr originale è poco meno che chimerico).

Per gli sfortunati che fossero arrivati sin qui senza conoscere l'artista in questione, sappiate che la musica di Kris Angylus colpisce nel profondo, i suoi riverberi ed effetti sono un amalgama assolutamente unico di barriere drone, picchi shoegaze e paesaggi ambient, velati di una malinconia e arricchiti da una sensibilità semplicemente irripetibili. In un crescendo umorale che vede nel debutto qui ristampato il suo punto più cupo e greve e nell'immenso "Weighing Souls With Sand" il completo raggiungimento della dimensione onirica, gli Angelic Process hanno segnato indelebilmente il mondo musicale, tracciando un solco che difficilmente potrà mai essere superato. Emozioni allo stato puro. E questo bootleg è un acquisto obbligato.