Gruppo: Arenna
Titolo: Given To Emptiness
Anno: 2015
Provenienza: Spagna
Etichetta: Nasoni Records
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TRACKLIST
  1. Butes
  2. Visions Of Rex
  3. Drums For Sitting Bull
  4. Chroma
  5. Move Through Figurehead Lights
  6. The Pursuer
  7. Low Tide
DURATA: 47:04
 

Dopo avere recensito lo stupendo debutto "Beats Of Olarizu", si erano perse le tracce degli spagnoli Arenna. A quanto pare si erano presi un bel po' di tempo prima di farsi risentire, ma l'attesa è stata ripagata dall'uscita del secondo album "Given To Emptiness" che è un reale piacere per l'udito.

Il quintetto basco non ha mutato né natura né forma, con le influenze di Black Sabbath, Kyuss e Colour Haze ben distinguibili, ma si è arricchito di influssi un po' alla My Sleeping Karma e Motorpyscho che ci fanno chiaramente intuire come abbia lavorato sul suono, ampliando il numero di soluzioni stilistiche utilizzate per modellarlo. Inoltre ha trovato la maniera di risultare abilmente orecchiabile, pur producendo dell'ottimo e tutt'altro che commerciale stoner psichedelico dall'animo progressivo.

I poco più di trequarti d'ora custoditi nella scaletta assuefanno l'ascoltatore, grazie a una prova strumentale talvolta silvestre, talvolta onirica e spaziale. All'interno dei sette episodi risplendono le chitarre di R. Ruiz De Portal e Kike, protese a infondere elevati quantitativi di atmosfera e psichedelia, dando vita a frangenti in cui si librano in esecuzione solistica (si veda a esempio ciò che avviene in "Butes"), pronte a esibirsi in chiave acustica (il breve strumentale conclusivo "Low Tide") o ad addensarsi per imbastire un solido muro di suono. Nel fare ciò sono tra l'altro ben supportate dal mellotron di "Vision Of Rex" e dal theremin introdotto nel delicato e grigio flusso di "Move Through Figurehead Lights": il primo a cura di De Portal, il secondo affidato alle mani dell'ospite Poti.

È ovviamente cruciale anche l'apporto fornito dall'asse ritmico composto da Javi al basso e Guille alla batteria nel dettare i tempi e nell'infondere groove, mentre per la voce si potrebbe aprire un capitolo a parte, dato che la prestazione di Txsus Dr. Sax — perfettamente capace di vivere il pezzo anche empaticamente — va a completare un disco che in più di una circostanza si fa letteralmente amare; anche quando ella non vi prende parte. Con ciò non intendo assolutamente asserire che sia una presenza superflua, bensì che il suo calibrato impiego esalta ancor più le qualità di un lavoro di pregevole fattura.

"Given To Emptiness" è un signor album, peraltro ancora una volta prodotto da José López Gil. È musica capace di toccare la parte terrena e astrale del nostro animo, è una connessione ideale fra più energie che rimescolandosi ci permettono di fluttuare e sognare in una dimensione a nostra disposizione. Addentrarvisi è cosa semplice, basta esclusivamente premere il tasto play. Da comprare prima di subito!