Gruppo: Svoid
Titolo: To Never Return
Anno: 2013
Ristampa: 2015
Provenienza: Ungheria
Etichetta: Sun & Moon Records
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TRACKLIST
  1. Opus Gnosis
  2. Eleven Alpha
  3. Queen Of Those Below
  4. Nightless Moon Mistress
  5. Genii Locorum
  6. The Pulse
  7. Antania
  8. Reborn In Flames
  9. Chaosathanas
  10. Noxulifer
  11. Towards The Horned Father
DURATA: 41:58
 

Sun & Moon Records recupera un'autoproduzione ungherese di un paio di anni fa e ne offre un'edizione in digipak, conservandone l'illustrazione e l'intero sottotesto occulto. Il black metal degli Svoid, però, offre pochi spunti: freddo, asciutto e quasi sempre veloce, ferocemente ancorato agli stilemi dei primi '90, senza però averne la carica emotiva a livello musicale e — soprattutto — penalizzato da una voce non proprio adattissima, poco incisiva, specialmente alle prese con l'inglese.

I riff degli Ungheresi non sono male, così come la produzione si attesta su un livello discreto, ma l'impatto generale è piuttosto lieve, l'intero album ha un gusto un po' insipido e non riesce a cogliere davvero nel segno. Sicuramente può trovare dei fruitori, specialmente coloro che — più nostalgicamente — si avvicinano frequentemente al black metal a tinte thrash, con una batteria di quando in quando scevra di blast beat e suoni vagamente ottantiani, tuttavia "To Never Return" è un album che — fondamentalmente — non capitalizza. Si presenta bene, in una bella confezione, con un copertina interessante e di scuola esoterica (Ondskapt su tutti), con gli stessi testi che ne confermano l'estrazione satanista, ma il fascino oscuro non viene veicolato al meglio dai Nostri e l'interesse si perde un po' per strada, a meno di non essere fan sfegatati delle stesse cose da ormai trent'anni.

"To Never Return" è un attacco purtroppo inoffensivo, che ci auguriamo fortemente sia un caso isolato nella carriera di musicisti giovani, però già molto attivi nella scena del proprio Paese: due terzi del gruppo sono infatti passati attraverso l'esperienza di almeno una mezza dozzina di altre band a testa (Formorket e Karst le più famose), prima di fondare gli Svoid, ma a quanto pare c'è ancora bisogno di maturare un poco.