Gruppo: LVTVM
Titolo: Adam
Anno: 2015
Provenienza: Italia
Etichetta: Lizard Records / Cave Canem
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TRACKLIST
  1. Session 1
  2. Twalking
  3. The Dreamer
  4. Internal Disease
  5. Tremorz
  6. Gnosis
  7. Hybris
  8. Fthonos Theon
  9. Nemesis
DURATA: 46:01
 

I LVTVM sono toscani, sono quattro e sono bravi. "Adam", concept album strumentale sul primo uomo, è anche il loro primo lavoro, nonostante si siano fatti le ossa in diversi progetti musicali della zona prima di decidere, nel 2012, di dare vita a questo progetto. Progetto particolare, tra l'altro, per la conformazione stessa del gruppo: batteria, sintetizzatore, basso... e un altro basso.

Una ritmica potente e quantomai protagonista da sfogare entro gli slabbrati confini dello stoner e del post-metal, ma non solo, perché i LVTVM non disdegnano divagazioni progressive e flirt ambient, sebbene il primo amore rimanga sempre e comunque lo spessore e più genericamente il suono heavy. Quest'alternanza, in verità, è probabilmente il primo e unico limite del quartetto: la convivenza tra variazioni prog e riff grossi finisce alla lunga per smorzare l'esuberanza delle prime e la pesantezza dei secondi, rendendo "Adam" un disco che vuole piacere a più fasce di ascoltatori, ma che regala soluzioni sempre mediate. Forse una meno certosina ricerca di equilibrio tra le diverse anime del gruppo potrebbe portarle tutta a emergere in modo più completo e impattante, perché i LVTVM hanno la stoffa per lasciare il segno e questo dal disco traspare inequivocabilmente.

Dall'incipit metal di "Session 1", passando per l'intima riflessione di "Gnosis", un tappeto post- in continuo crescendo che si trasforma in una linea post-rock primi anni Zero, alla progressiva conclusione di "Nemesis", i Nostri mettono insieme un debutto solido e privo di veri difetti. Osando un po' di più chissà cosa potrebbe venire fuori.