Gruppo: Otargos
Titolo: Xeno Kaos
Anno: 2015
Provenienza: Francia
Etichetta: Kaotoxin Records
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TRACKLIST
  1. Dominatrix
  2. The Ruinous Powers
  3. Chariots Ov The Godz
  4. Dark Mechanicus
  5. Phase Shifters
  6. Xeno Kaos
  7. Realm Of The Dead
  8. Human Terminate
  9. Infernal Legions Strike A.E. [traccia bonus]
DURATA: 46:35
 

Gli Otargos sono fra quelle band dalle quali ci si attende sempre qualcosa di più. La formazione francese pubblicò nel 2010 il più che buono "No God, No Satan", dando prova di essere in possesso delle credenziali per modellare un possibile capolavoro con l'uscita del successivo "Apex Terror", ma non riuscendo mai a realizzarlo. Capitanata dal cantante-chitarrista Dagoth (unico membro rimasto del nucleo di artisti che le diede vita), ha continuamente cambiato elementi e attualmente il quintetto comprende Manu Pliszke (Demented ed ex Sunken) al basso, John A. (Demented, Lifestream ed ex Bolvangar) dietro le pelli e Hindrik A. S. (NightCreepers ed ex Cave Growl) alla seconda chitarra.

Il 2015 ha visto la pubblicazione del sesto capitolo discografico intitolato "Xeno Kaos" e la marcia di avvicinamento a quel traguardo sembra essersi fatta più spedita. Pur non esibendo chissà quale evoluzione o variante stilistica estrema in grado di rendere personale la proposta, il lavoro in questione ha comunque trovato il modo di sferrare un assalto frontale che per consistenza, taglio, atmosfere e prestazione generale del gruppo si pone un gradino e più al di sopra della precedente, forte di una potente base ritmica e degli ottimi inserti in chiave solistica dei chitarristi.

La piena dimostrazione di come i Francesi sappiano ben interpretare il ruolo di feroci e battaglieri martellatori, confezionando trentaquattro minuti scarsi di musica devastante e spietata, ci viene fornita in pezzi serrati e dall'ambientazione scura come "Chariots Ov The Godz" e "Human Terminate", in episodi che utilizzano un'aura quasi epica e perversa ("Dominatrix", "Dark Mechanicus" e "Realm Of The Dead") e in altri che danno spazio a rocciosi tempi medi ("Phase Shifters").

Siamo di fronte a un bel macigno che nelle sue prime mille copie vede allungarsi la scaletta di oltre una decina di minuti, grazie all'inserimento della traccia — inspiegabilmente bonus — "Infernal Legions Strike A.E.", della quale non ho ben compreso la collocazione. Si tratta di un'ulteriore prova che non avrebbe sfigurato in sede ufficiale, chiudendo l'album probabilmente nel migliore dei modi possibili, forte di una prima metà esplosiva e devota alla forza bruta e di una seconda prettamente atmosferica.

"Xeno Kaos" è il lavoro più incisivo e concreto che gli Otargos abbiano realizzato, una compagine che continuando di questo passo non comporrà mai l'album con la «a» maiuscola, ma che si conferma in buono stato di forma, pronta a scagliarsi con veemenza e far strage del nostro udito. Chiedete loro il caos e vi sarà dato.