Gruppo: Mithridatic
Titolo: Miserable Miracle
Anno: 2016
Provenienza: Francia
Etichetta: Kaotoxin Records
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TRACKLIST

  1. The Supply...
  2. ...For Terror And The Crowd
  3. Miserable Miracle
  4. I Will Harm
  5. Funambule Pénitent
  6. Hell Compasses Points
  7. Oxydized Trigger Sabotage
  8. Dispense The Adulterated
  9. Vitrified Desert
DURATA: 42:47
 

Il debutto dei francesi Mithridatic è una bomba, un concentrato malsano di black-death metal. All'interno dei nove capitoli di "Miserable Miracle", blast beat furioso, monolitici tempi in quattro quarti, muri spessissimi di chitarra, atmosfere plumbee, angosciose e una voce al vetriolo trascinano l'ascoltatore in un vero e proprio girone infernale, rappresentabile come un frullato compatto e devastante di Morbid Angel e Behemoth con spruzzate di Inquisition e Arkhon Infaustus.

La combinazione è devastante, il risultato una serie di mazzate a capocollo capaci di sferrare fendenti serratissimi in occasione di "...For Terror And Crowd", "Miserable Miracle", ed "Hell Compasses Points", così come di sfoderare una destabilizzante malvagità in "Funambule Pénitent" e una quantità abnorme di follia e apocalittico malessere in "Oxydized Trigger Sabotage" e "Dispense The Adulterated". L'orecchio viene attaccato tramite una serie di sensazioni primitive e crudeli, supportate però da una prestazione strumentale e vocale tecnicamente di alto livello.

L'opera concepita dal quintetto di Saint-Étienne — nel quale tra le altre cose milita il batterista Kévin Paradis (Agressor, Svart Crown, The Seven Gates e uomo dietro le pelli in sede live per Benighted e Melechesh) — è compositivamente matura, sicuramente derivativa e probabilmente lievemente omogenea in alcuni frangenti (quest'ultima dote non è poi detto che sia da considerare a priori come un difetto), ma prestante e minacciosa quel che basta ad attirare su di sé le attenzioni dei fruitori abituali del genere, regalando trequarti d'ora scarsi di astioso massacro. In definitiva, ne consiglio l'ascolto e l'acquisto, augurandoci che la band continui a migliorarsi, proseguendo su questa strada lastricata di morte e ci consegni anche in futuro dischi da poter inserire nelle nostre collezioni. Buona la prima!