Gruppo: Oath
Titolo: Mustan Liekin Veljeskunta
Anno: 2016
Provenienza: Finlandia
Etichetta: Immortal Frost Productions
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TRACKLIST
  1. Aamutähden Poika
  2. Lankeemuksen Tuhannet Kasvot
  3. Khaos
  4. Amen Apollymi
  5. Pedon Profetia
DURATA: 36:37
 

I finnici Oath si stanno rivelando una band prolifica e di alto spessore, nel corso degli ultimi due anni infatti hanno rilasciato un buonissimo album di debutto e un altrettanto interessante spliti insieme ai più noti Azaghal, dove il batterista V.Khaoz ha prestato i propri servigi in passato. Il merito va condiviso con l'etichetta belga Immortal Frost Productions, che li supporta anche in occasione della pubblicazione del secondo disco "Mustan Liekin Veljeskunta" («Fratellanza Della Nera Fiamma»).

La differenza principale col passato che salta all'orecchio sin dall'apertura "Aamutähden Poika" riguarda la qualità dei suoni, ora molto più chiari e privi di quell'alone grezzo tipico di un certo modo oltranzista di intendere il black metal. Di conseguenza l'aura mistica e sacrale che il duo ricrea si sviluppa in una forma molto più melodica ("Khaos") e maestosa, talvolta decandente ("Lankeemuksen Tuhannet Kasvot", dalla ritmica allentata), meno carnale. Inoltre viene accentuata anche dal leggero ma piacevole tappeto di tastiere (opera di V.Khaoz) e dagli sporadici cori in voce pulita che non stonerebbero in un album dei Cradle Of Filth. Lo screaming arcigno di Grim666 invece si pone in contrasto, come elemento crudo e graffiante, retaggio della tradiziona classica.

Il rituale espresso in musica dagli Oath incanta la mente dell'ascoltatore attraverso il flusso di note copioso (la durata media delle tracce è di sette minuti) e non per le singole soluzioni adottate (riff, ritornello o apertura melodica), senza nemmeno il bisogno di estremizzare all'eccesso le ritmiche. "Mustan Liekin Veljeskunta" è l'espressione di una diversa sensibilità nel black metal del gruppo, sempre ortodosso e di pregio eppure maggiormente elegante e solenne. Ascoltare per credere.