Gruppo: Soijl
Titolo: Endless Elysian Fields
Anno: 2015
Provenienza: Svezia
Etichetta: Solitude Productions
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TRACKLIST
  1. Endless Elysian Fields
  2. Dying Kinship
  3. Swan Song
  4. The Formation Of A Black Nightsky
  5. Drifter, Trickster
  6. The Cosmic Cold
  7. The Shattering
DURATA: 57:21
 

I Soijl nascono nel 2008 come progetto solista di Mattias Svensson, ex Saturnus. Alla mente tuttofare dello Svedese si unisce nel 2014 il cantante Henrik Kindvall, dei connazionali Skald, già compagno d'avventura negli ormai scioltisi Nidrike. Nel 2015 infine viene dato alle stampe il debutto intitolato "Endless Elysian Fields", supportato dall'etichetta russa Solitude Productions.

Il suono, le melodie, la drammaticità, la malinconia e la propensione a un incedere robusto dalle movenze vicine al death metal rimandano innegabilmente proprio ai più conosciuti Danesi, nei quali Svensson militò dal 2010 al 2012, facendo parte della formazione che diede vita a "Saturn In Ascension". Inoltre mostrano di possedere svariati punti di contatto anche con altre compagini del genere, quali i seminali Paradise Lost, i Daylight Dies e i Doom:Vs: tiro in ballo queste compagini, tuttavia i nomi potrebbero essere molti di più, senza per questo risultarne esclusivamente una copia ben fatta.

Brani come "Endless Elysian Fields", "Dying Kinship" e la doppietta posta in coda composta da "The Cosmic Cold" e "The Shattering" sono una vera e propria manna per l'udito. La spontaneità con la quale evocano una tristezza plumbea contornata da tratti di aggressività si fa strada sin dal primissimo ascolto e parte del merito va sicuramente assegnata alla buonissima prova offerta dallo sconfortante ringhio di Kindvall che l'appesantisce e compatta.

I Soijl sono sicuramente da tenere sott'occhio e sono praticamente certo che i fedeli fruitori del doom-death melodico l'abbiano fatto, intuendo che Mattias e Henrik ci hanno consegnato un piccolo gioiello da infilare in collezione. Auguriamoci sia solo il primo di tanti.