Gruppo: Vomit Of Doom
Titolo: Magnus Cruelty
Anno: 2016
Provenienza: Argentina
Etichetta: Symbol Of Domination Productions / Metal Masala / Morbid Skull Records
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TRACKLIST
  1. Totality
  2. Black Metal Invasion
  3. No Divine
  4. Eternal Enemy
  5. Captor Of Light
  6. Shadow Of Tyranny
  7. Pest Of Tomorrow
  8. Sodoma Conquest
  9. Magnus Cruelty
DURATA: 19:29
 

È la seconda volta che gli argentini Vomit Of Doom finiscono su Aristocrazia: la prima occasione avvenne agli inizi del 2016 con l'album "Obey The Darkness", recensito dal nostro svizzero Ul Fieschi. Adesso, il sottoscritto si ritrova fra le mani l'EP "Magnus Cruelty", la cui durata complessiva non raggiunge la ventina di minuti.

Come scritto in passato dal mio collega, i musicisti se la giocano sul semplice, proponendo brani thrash metal dalla composizione mai troppo complessa, preferendo puntare su ritmiche incalzanti e cattiveria per portare a termine il proprio spietato dovere.

Il suono è devoto a maestri statunitensi quali Slayer e Possessed, a cui potremmo tranquillamente affiancare sia realtà contemporanee per nascita, come i canadesi Slaughter, sia tratti di formazioni più odierne, tipo i Nocturnal Graves. Bisogna, però, mettere in chiaro che i Vomit Of Doom non sono al livello di nessuna delle realtà sin qui tirate in ballo, seppur scatenati e alquanto goderecci

Inserito il disco e oltrepassata l'introduttiva "Totality", i Nostri partono subito in quarta con "Black Metal Invasion". I riff, gli assoli, i pattern di batteria e la voce di Venomous Abominator sono quanto già abbiamo avuto modo di apprezzare un numero irripetibile di volte. Anche in questa circostanza l'impatto e la prestazione verace del gruppo non dispiacciono: gli assalti successivi, "No Divine" ed "Eternal Enemy", mostrano l'aggiunta di grinta e convinzione, oltre all'ABC del genere; ulteriori riprove sono poi fornite in "Shadow Of Tiranny", "Pest Of Tomorrow" e "Sodoma Conquest". "Magnus Cruelty" insomma fila liscio come l'olio e si fa ben ascoltare.

Oltre alle nove tracce audio, il lavoro ne contiene una video in cui il gruppo si esibisce in "Troops Of Desolation", durante il tour di supporto a Venom Inc e Master tenutosi nel 2015; canzone originalmente contenuta nell'EP "Death Thrash Genocide" e riproposta in versione demo in qualità di bonus all'interno di "Obey The Darkness". Potrete così farvi un'idea di come questi Sudamericani si esprimono anche in tale sede.

I Vomit Of Doom vanno presi per ciò che sono: inutile cercare il pelo nell'uovo o sperare in chissà cosa. Se doveste aver voglia di scapocciare in loro compagnia, fatelo senza porvi troppe domande.