Gruppo: Demonic Death Judge
Titolo: Seaweed
Anno: 2017
Provenienza: Finlandia
Etichetta: Suicide Records
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TRACKLIST
  1. Taxbear
  2. Heavy Chase
  3. Seaweed
  4. Cavity
  5. Backwoods
  6. Pure Cold
  7. Saturnday
  8. Peninkulma
DURATA: 45:21
 

Su Aristocrazia i Demonic Death Judge sono di casa: più volte in passato il sottoscritto ne ha parlato, mentre la nostra Elisunn ha preso parte a un loro concerto tenutosi in territorio finnico, e adesso, trovandomi fra le mani l'ultimo nato "Seaweed", mi accingo a riproporre nuovamente il loro nome.

È inutile negare di essermi un po' legato emotivamente a questi ragazzi. Del resto, la proposta stoner-doom metal (o stoner-sludge-doom) ha sempre mantenuto dei livelli qualitativi ben più che accettabili e coinvolgenti. Anche in occasione di questa uscita non posso fare a meno di registrare la presenza di quel groove godereccio, di quelle melodie che si fanno vive al momento giusto, di quei drogaggi psichedelici e di quelle ampie escursioni in ambito fangoso che hanno reso così lieti i trascorsi in loro compagnia.

Posso asserire con tranquillità che il compito svolto è di pregevole fattura, estremamente efficace nell'intento e in grado di attrarre sia nei frangenti in cui assume connotazioni maggiormente oscure e inclini a sviluppare sonorità basse e profonde sia nelle sezioni in cui saggiamente si avvale di divagazioni psicotropo-atmosferiche per arricchire l'ambientazione.

Che i Finlandesi siano maturati non è in dubbio. Basterà andare a ritroso, prendere in mano "The Descent" e ascoltare poi "Seaweed" per constatare come la forma canzone abbia acquisito personalità e più chiara definizione. Ritengo superfluo dilungarci: partendo dai brani per i quali sono stati realizzati i video, "Taxbear" e il successivo "Heavy Chase", vi invito a entrarci in contatto e a farvi ipnotizzare da questa legnata targata Demonic Death Judge.