Gruppo: Zora
Titolo:  Scream Your Hate
Anno: 2016
Provenienza:  Italia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST
  1. Dripping
  2. Outcast
  3. Blinded
  4. Slave Of Mind
  5. Refuse
  6. Trapped Mosquito
  7. Banquet Of Flesh
  8. Abracadacab
  9. Scream Your Hate
DURATA: 34:18
 

Non credo che gli Zora abbiano bisogno di particolari presentazioni: la band calabrese è in attività da quasi tre lustri e si attendeva una seconda uscita sulla lunga distanza da tempo. Sono dovuti trascorrere ben sei anni dalla pubblicazione di "Gore" (2010) per avere all'orecchio questo secondo atto intitolato "Scream Your Hate".

Continuità e brutalità la fanno da padroni. È evidente che gli Zora proseguano su un tracciato musicale che fa dei primi anni Novanta la propria base: i seminalissimi Cannibal Corpse dell'era Barnes, i Broken Hope con alla voce il compianto Joe Ptacek e i Suffocation sono riferimenti non troppo complicati da individuare; pare altrettanto palese la costante voglia di aggressione sonora che mantiene quella forma priva di compromessi e sovrastrutture.

Tutto questo ci consegna, da un lato, una prova forse un po' troppo inquadrata nel modellare le soluzioni del genere, ma dall'altro permette di sfoderare passione e attitudine ("Dripping", "Blinded", "Slave Of Mind", "Trapped Mosquito" e "Scream Your Hate"), mettendo in evidenza le più che buone capacità del trio nostrano nel realizzare un'opera underground piacevole da ascoltare, arrangiata e prodotta in maniera idealmente rétro dal solito Gianluca Molè nei Soundfarm Studio.

"Scream Your Hate" è un disco diretto, non esente da un paio di difetti, ma che saprà accontentare l'udito degli aficionado del genere, confermando così la piena salute degli Zora. Integerrimi!