Gruppo: Doedsvangr
Titolo: Satan Ov Suns
Anno: 2017
Provenienza: Norvegia / Finlandia
Etichetta: Immortal Frost Productions
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TRACKLIST
  1. Our Lord Cometh
  2. Rituals
  3. Doedsvangr
  4. Black Dawn
  5. Northern Watchtowers
  6. Diaboli
  7. Gnashing Of Teeth
  8. Breath Of Lucifer
  9. Throne Of Black Illumination
  10. Blood Whores
  11. Black Sun Nimbus
DURATA: 53:49
 

I Doedsvangr sono una formazione all'esordio, ma i patiti del black metal riconosceranno i nomi di Shatraug (lo ricordiamo in particolare per Horna e Sargeist), AntiChristian (di fama Tsjuder) e Doedsadmiral (che l'anno scorso ha debuttato con i suoi Nordjevel), componenti che rendono questa band un supergruppo.

Se i nomi di provenienza dei singoli membri vi dicono qualcosa, siamo già a buon punto. A voi basti sapere che "Satan Ov Suns" ne è in un certo senso la sintesi: queste influenze comunicano tra di loro per consegnarci quasi un'ora di black metal maligno, composto con una certa chiarezza di intenzioni.

Gli altri, invece, devono aspettarsi l'odio del black metal scandinavo, suonato da chi — grazie all'esperienza acquisita — sa bene che corde andare a toccare per scatenare un susseguirsi di misantropia, odi blasfeme e temperature invernali. I brani, in genere, sono brevi e di solito sorretti da pochi riff ipnotici ("Doedsvangr" e "Gnashing Of Teeth"); non mancano poi velocità più sostenute (il brutale "Northern Watchtowers"), ma i blast beat sono distribuiti con il contagocce. Ci sono non poche eccezioni a queste regole, tra cui "Black Dawn", che nei suoi quattro minuti riesce ad alzare il tiro grazie a melodie gelide al punto tale da causare ipotermia nell'ascoltatore.

Anche se la ricetta diviene presto ovvia, i Doedsvangr hanno il pregio di aver disseminato la scaletta di momenti interessanti: questo perché tutte le tracce di "Satan Ov Suns" hanno almeno un passaggio particolare che ti premia per l'attenzione datagli. Può essere uno stacco, una melodia improvvisa o un arrangiamento.

Bisognerebbe dire altresì che la band se la gioca sul sicuro: sappiamo già che gli autori della musica sono rodati e durante l'ascolto non si ha mai la sensazione che si stia per uscire dal seminato. Sì, bisognerebbe dirlo, ma sarebbe del tutto inutile: "Satan Ov Suns" è quello che è, perché è suonato per amore del black metal puro. Il fatto che anche la traccia meno ispirata non suoni piatta è qualcosa che non va sottovalutato.

Avvicinarsi a questo primo lavoro dei Doedsvangr è consigliato a chi adora il black metal e lo vuole sentire fatto da professionisti oppure a chi sta scoprendo il genere e vuole staccarsi dalla cerchia dei nomi noti, in cerca di qualcosa che lo soddisfi; ringraziando la Immortal Frost Productions per questa lode alle forze oscure.