Gruppo: Doctor Cyclops
Titolo:  Local Dogs
Anno: 2017
Provenienza:  Italia
Etichetta: Heavy Psych Sounds
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TRACKLIST
  1. Lonely Devil
  2. D.I.A.
  3. Stardust
  4. Epicurus
  5. Wall Of Misery
  6. King Midas
  7. Stanley The Owl
  8. Druid Samhain
  9. Witch's Tale
  10. Witchfinder General [cover Witchfinder General]
DURATA: 47:54
 

I Doctor Cyclops non sono una sorpresa, al contrario dovremmo considerarli una solida e rodata realtà. Il trio pavese composto da Christian Draghi (voce e chitarra), Francesco Filippini (basso) e Alessandro Dallera (batteria) è stato più volte nostro ospite: il sottoscritto in passato li ha intervistati e recensiti, mentre Dope Fiend ha partecipato alla serata live in compagnia di Spiders e — soprattutto — Blood Ceremony. È quindi con interesse che mi accingo a scrivere del successore di quel secondo capitolo discografico, "Oscuropasso" (2014), rilasciato per World In Sound, che aveva dato modo di esportarli anche oltralpe.

"Local Dogs" è probabilmente la loro prestazione più matura e raffinata. Un album che ancora una volta racchiude in sé i grandi insegnamenti stilistici impartiti negli anni Settanta e all'inizio degli anni Ottanta. Pur riconducendo a un numero di compagini (molte delle quali citate tempo addietro) e influenze vasto quanto ampiamente riconoscibile, la miscela di hard-rock, blues e heavy-doom non ne subisce il peso, allietando l'udito con una prestazione ammaliante sia lanciata in velocità (la ficcante apripista dal bel ritornello "Lonely Devil") sia in decelerazione quando si amplia l'effetto doom (la successiva e più arcigna "D.I.A.").

Il disco accresce la consistenza del proprio passo in "Wall Of Misery" e "Druid Samhain", si arricchisce della chitarra solistica di Bill Steer (Carcass, Gentlemans Pistols e Firebird) all'interno di "Stardust" e della già tirata in ballo "Druid Samhain", mentre l'organo hammond a opera di Enzo Draghi (padre di Christian e autore musicale) e Rob Last fa la sua comparsa in  "Stanley The Owl" e "Witch's Tales". La sezione originale della scaletta si conclude infine con l'incedere blues della stessa "Witch's Tale", prima di un omaggio ai fondamentali Withcfinder General con un'ottima cover di "Withcfinder General".

"Local Dogs" conferma che costanza e convinzione sono armi importanti dei Doctor Cyclops, per modellare un certo tipo di sonorità che la band ama e trasmettere questo sentimento all'ascoltatore. L'accoppiata con l'attivissima etichetta tricolore Heavy Psych Sounds, attenta come non mai a garantire il proprio supporto a realtà qualitativamente valide, è davvero congeniale per spargere questi frutti. La lista della spesa si allunga... Bravi!