Gruppo: Asofy
Titolo: Nessun Luogo
Anno: 2017
Provenienza: Italia
Etichetta: Avantgarde Music
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TRACKLIST
  1. Lontano Da Me
  2. Nemeton
  3. Fosca
  4. Infine
  5. Figure Scure
  6. Orizzonte
  7. Memoria
  8. Piccola Disperazione
  9. Nessun Luogo
DURATA: 1:00:14
 

Sono passati quattro anni dall'ultimo passaggio degli Asofy sulle nostre pagine, all'epoca il caro Bosj si occupò di "Percezione" e concluse con un discreto interesse nei confronti dell'allora duo, soprattutto dal punto di vista della personalità della proposta. Nel frattempo, Asofy è tornato a essere l'emanazione del polistrumentista (e artista grafico) lombardo Tryfar, ma ha proseguito la propria collaborazione con la sempre attenta Avantgarde Music.

"Nessun Luogo" cerca di andare oltre ciò che si era sentito nel lavoro precedente, arrivando anche a raggiungere l'ora complessiva di durata. Stavolta abbiamo nove brani dalle lunghezze più varie, a differenza dei quattro lunghi capitoli di "Percezione". L'idea di fondo, esplicitata bene sia dal titolo che dai testi, è quella di descrivere l'esperienza di vivere (o attraversare) la periferia di un'imprecisata grande città, il non luogo per eccellenza. Gran parte dell'album infatti cerca di analizzare la sensazione di spaesamento che questi ambienti possono risvegliare in chi ci si trova, lo scollamento tra memoria e realtà, le tante figure che passano di corsa apparentemente senza lasciare traccia, e così via.

Musicalmente, Asofy prende le mosse dal doom metal e da un'estetica legata in qualche modo al black metal (pur mantenendone ormai pochissime caratteristiche sonore), per arrivare a una sorta di versione più distorta dei leggendari Canaan. "Nessun Luogo" è sicuramente un lavoro corposo e ambizioso, a mio avviso più coeso e memorabile del suo predecessore. Tryfar si è occupato di tutti gli strumenti e dell'intero concept anche visivo.

Sappiamo che Asofy non è un progetto che vive di scadenze o uscite che si rincorrono a distanza di pochi mesi, quindi immaginiamo che "Nessun Luogo" possa essere almeno per qualche tempo la summa del pensiero e dell'arte di Tryfar, almeno fino all'incontro con la prossima fonte di ispirazione. Consigliato a tutti coloro che cercano (invano?) di comprendere i non luoghi.