Gruppo: Six-Score
Titolo: Lebensräume
Anno: 2016
Provenienza: Austria
Etichetta: WOOAAARGH
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TRACKLIST
  1. Lebensräume
  2. Meatdustry
  3. Dump
  4. Gutmenschologie
  5. Eingezwängt
  6. Contracts
  7. Repulsive
  8. Human Robots
  9. Decease
  10. Tötungsmaschine
  11. Stadt Der Ausgränzung
  12. Inspiration
  13. Bad To Worse
  14. Migration
  15. Logik Der Maßlosigkeit
  16. Turbo Huhn
  17. Circle Of Despair
DURATA: 30:23
 

C'è davvero bisogno di descrivere un disco di casa WOOAAARGH? I Six-Score sono austriaci, al secondo album e si autodefiniscono «Swedish style grindcore since 2008», specificando che la band è nata quando «tra l'autunno e l'inverno di quell'anno tre tizi decisero che la cosa migliore fosse erodere il sistema con della musica malata, spaccatimpani, tritacervello e che-odia-la-aristocrazia-del-denaro» (mannò, perché odiare l'aristocrazia?). Fine.

Il piacere di fottervi le sinapsi con le diciotto fucilate di "Lebensräume" sarà tutto vostro. Perché il grindcore sovversivo che esce regolarmente dall'etichetta tedesca è pura goduria. Non c'è niente da fare, quando mi capitano nello stereo dischi che si ispirano ai Discharge e ai Napalm Death con dei suoni moderni e grossi così, insomma quando suonano come i Disfear, io vado in fregola. Poi 'sta gente sposa gli ideali di una volta: il vivere bucolico, la natura, prendere a calcagnate negli incisivi il capitalismo. Insomma, i Six-Score sono uno di quei gruppi che ti fa salire l'attivismo.

Poi ti tornano la disillusione, il nichilismo e la helplessness, ma per tutti questi trenta minuti riesci a ignorarli e convinci te stesso che al mondo c'è qualcosa per cui valga la pena lottare, o quantomeno incazzarsi come una biscia e provare a fare la tua parte. E i Six-Score diventano un po' il tuo Grillo Parlante, la voce della tua coscienza che ti dice che non dovevi andare a mangiare da Burger King la settimana scorsa, testa di merda, e che tutte le camicie bianche e azzurre nel tuo armadio starebbero meglio nel secchio degli stracci per i pavimenti, perché se questa società fa schifo al cazzo è anche un po' colpa tua.

Epifanie che fanno bene all'anima. Sempre.