Gruppo: Abysskvlt
Titolo: Thanatochromia
Anno: 2015
Provenienza: Russia
Etichetta: Endless Winter
Contatti:

Bandcamp

 
TRACKLIST
  1. Over Cold Tombs
  2. Between Two Mirrors
  3. House Of Woe
  4. The Dawn My Unawakening
DURATA: 01:12:09
 

Non si sa quasi nulla degli Abysskult, eccetto che sono russi e suonano funeral doom. Internet stavolta non è stato di aiuto: nessuna pagina Facebook, nessun contatto rilevante, soltanto una pagina Bandcamp spoglissima. La formazione è apparsa praticamente dal nulla, non ha demo all'attivo, ma ha rilasciato il proprio debutto "Thanatochromia" nel 2015, dapprima in versione autoprodotta e successivamente supportata dalla Endless Winter.

In "Thanatochromia" sembra di incrociare una combriccola di buontemponi decisi a disfare il nostro animo, tesi a condurlo per mano in un luogo nel quale l'orientamento non è necessario, il grigio impera e perdersi, intrappolati nella solitudine e nella dimenticanza, è l'unica via sensata da seguire.

Musicalmente, immaginatevi di essere trascinati in un incontro a cui prendono parte i connazionali Ea, Comatose Vigil e Abstract Spirit. Va stabilito a priori tuttavia che gli Abysskvlt hanno ancora un bel po' da apprendere da questo spaventoso e funereo trio, sia per quanto concerne il lato prettamente compositivo che per ciò che riguarda il trasporto emotivo.

Il disco è composto da quattro canzoni mastodontiche, all'interno delle quali riff allungati e pachidermici, sinfonie leggiadre quanto ancestrali e decadenti, un growl abissale e sensazioni spesse, ma non troppo esaltate, vanno a caratterizzare una formula statica e avviluppante. Talvolta essa viene adornata da elementi in stile dark-ambient, talvolta idealmente corrotta da effetti inattesi (lo scacciapensieri di "Over Cold Tombs") e campionamenti. Inoltre è capace di mostrarsi ingannevole e malevola in "Between Two Mirrors", estesa in maniera infettiva tramite l'imponente uso dei sintetizzatori, così come angosciosamente lucida nello spargere dolore in "House Of Woe", dall'incedere tragico sino al midollo.

Ciò che è stato impresso a questa prima uscita possiede le carte in regola per far sì che gli Abysskvlt attirino su di sé le simpatie degli appassionati del genere, una base solida per affrontare il futuro a testa alta, potendo già da ora rivaleggiare senza particolari problemi anche con nomi in circolazione da molto più tempo. Per avere una riprova effettiva delle qualità e di eventuali migliorie apportate alla proposta, bisognerà aspettare il successore di questo mortifero viaggio intitolato "Thanatochromia", ma l'invitante ombra da esso generata non può che farci ben sperare.