Endless Sundown - Make Sense
 
Gruppo: Endless Sundown
Titolo: Make Sense
Anno: 2017
Provenienza: Francia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST
  1. Down The Rabbit Hole
  2. Dirty Feet
  3. A Need
  4. Homeless
  5. Come(b)ack
DURATA: 35:27
 

Il rock alternativo cantato in inglese ha decisamente attecchito in Francia negli ultimi anni, come avevamo visto già con i Seeds Of Mary da Bordeaux. Stavolta ci spostiamo nell'area di Lione per conoscere un altro nome emergente di questa scena, gli Endless Sundown con il loro ultimo EP "Make Sense".

Il gruppo si formò come trio dalle ceneri dei Dark Matter tra fine 2013 e inizio 2014, arrivando a pubblicare un singolo di presentazione con "In Brackets" alla fine di quell'anno. Dopo il primo EP uscito nel 2015, gli Endless Sundown hanno aggiunto il cantante Barth Sky alla formazione, permettendo così al chitarrista Victor Erler di occuparsi prevalentemente delle sei corde (e dei cori). La parte grafica è molto semplice e richiama un po' l'estetica da tatuaggio, con il logo della band a occupare il grosso della copertina e il titolo del disco relegato all'angolo in basso a destra.

Cinque brani di circa cinque o sei minuti ciascuno, ognuno dalla personalità abbastanza marcata. "Down The Rabbit Hole" è un'apertura abbastanza insolita, che si muove tra lidi della ballata e punte di aggressività, oltre a sembrare un richiamo agli Alice In Chains sia concettualmente che musicalmente. Si preme con più decisione sull'acceleratore con la successiva "Dirty Feet", ma la band non diventa mai troppo ruvida o violenta, restando su coordinate melodiche tutto sommato abbastanza marcate e concedendo qualcosina alla sporcizia prevalentemente nella parte vocale. Si respira molta aria di metà anni '90 e inizio anni '00, fortunatamente con un comparto vocale che non cerca di imitare i soliti noti della scena.

A mio avviso, le trame intrecciate di chitarra e basso sono molto riuscite, come si può notare soprattutto in "Homeless", conferendo carattere a un gruppo che non nasconde un ventaglio di influenze non necessariamente omogeneo.

Con "Make Sense" gli Endless Sundown hanno messo in piedi un EP che susciterà l'interesse degli appassionati di rock alternativo, verosimilmente in vista di un prossimo lavoro di maggiore durata.