Gruppo: Le Jardin Des Bruits
Titolo: Assoluzione
Anno: 2017
Provenienza: Italia
Etichetta: Goodfellas / Red Cat Records
Contatti:

Sito web  Facebook

 
TRACKLIST
  1. Ovunque E Comunque
  2. Salvami
  3. Scatola Di Stelle
  4. Gesù Di Maggio
  5. Wrongsong
  6. Assoluzione
  7. Impressioni Di Movembre
  8. Mentre Fuori Il Giorno Muore
  9. Le Jardin Des Bruits
  10. Come Sempre
DURATA: 37:40
 

Le Jardin De Bruits è un progetto di Tony Vivona e Simone Tilli, che miscela indie rock e cantautorato. I due navigati artisti nostrani sono — e sono stati — parte di varie formazioni sin dagli anni Novanta, quali Dea, Radioattivi, Verde Matematico, Deadburger Factory, Lirico e Carnera, fra le tante. L'esperienza accumulatasi alle spalle, la voglia di confrontarsi con tematiche come la religione e la vita quotidiana e di decantarle in maniera emotiva hanno dato vita al disco "Assoluzione".

L'album è figlio degli anni Novanta, dell'Italia dei Litfiba, Massimo Volume, Virginiana Miller e Marlene Kuntz, così come dell'America indie, del grunge, del primissimo post-grunge e dei Morphine (in qualche sparuto passaggio ho percepito le melodie e la capacità di sedurre e assuefare l'ascoltatore, care al gruppo del compianto Mark Sandman). I dieci episodi possiedono una natura difforme, alcuni sono grintosi e affilati, altri più sfumati e atmosfericamente fumosi.

In "Assoluzione" si riscontra una convivenza di anime equilibrata, raffigurata tramite cadute nella polvere e sguardi diretti a un cielo inondato di stelle. Il disco è citazionista a livello sonoro, ma con gran gusto, e scorre così piacevolmente da far sì che l'incontro, intrapreso con "Ovunque E Comunque" e concluso da "Come Sempre", voli via in attimo. Un battito di ali talvolta non perfetto perché vivo (e in vita la perfezione non esiste), ma al contempo intenso e stimolante, un incontro che gli affamati di produzioni indie potrebbero apprezzare con estrema e gradita semplicità.