Gruppo: Grave Digger
Titolo: Knights Of The Cross
Anno: 1998
Provenienza: Germania
Etichetta: GUN Records
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TRACKLIST
  1. Deus Lo Vult
  2. Knights Of The Cross
  3. Monks Of War
  4. Heroes Of This Time
  5. Fanatic Assassins
  6. Lionheart
  7. The Keeper Of The Holy Grail
  8. Inquisition
  9. Baphomet
  10. Over The Sea
  11. The Curse Of Jacques
  12. The Battle Of Bannockburn
DURATA: 52:25
 

I Grave Digger si amano o si odiano. Ebbi modo di conoscere i Tedeschi con i primi due lavori, "Heavy Metal Breakdown" (1984) e "Witch Hunter" (1985), però me ne innamorai con "Knights Of The Cross" (1998). Ai tempi non c'era Internet, reperire informazioni era sempre un casino e i commenti degli amici erano affidabili ma fino a un certo punto; del resto, il gusto personale, come in tutte le cose, regna(va) sovrano.

Chris Boltendal & Co non sono mai stati dei cavalli di razza, piuttosto dei combattenti da prima linea; artisti con un modus operandi quadrato e classico, sul quale poggia il cantato sgraziato e stridulo, un marchio di fabbrica che a distanza di quasi quarant'anni dalla nascita della band continua, con i suoi alti e bassi, a funzionare in maniera dignitosa.

La copertina dell'album in questione si distaccava eccessivamente dalle immagini esibite nei lavori in mio possesso fino a quel momento. L'istinto mi portò ad acquistarlo ugualmente e una volta inserito nello stereo scoccò subito la scintilla: era dannatamente diverso, eppure inconfondibilmente Grave Digger.

"Knights Of The Cross" è un concept incentrato sui Templari, le Crociate e il Sacro Graal, uno dei periodi più affascinanti e fra i più neri della storia dell'umanità. Il sodalizio religione-potere raggiunse il massimo splendore, il motto «Dio Lo Vuole» («Deus Lo Vult») infiammava i cuori dei soldati, pronti a sterminare chiunque si parasse contro il Cristianesimo e la madre (di moltissimi mali) Chiesa.

«I Cavalieri Della Croce» e i «Monaci Della Guerra» vengono raccontati attraverso due pezzi incalzanti, mentre gli «Eroi Di Questo Tempo» si scontrano con i «Fanatici Assassini» guidati da Saladino, avvolti da un'atmosfera impavida e devota, sorretta dalla presenza di figure carismatiche e indomite che aleggiano sullo scontro (non a caso si omaggia Riccardo Cuor Di Leone, innalzando un coro epico e maestoso), opposte all'indiavolata furia degli infedeli.

«I Difensori Del Sacro Graal» lottano strenuamente per far sì che la coppa della vita eterna, loro tesoro ultimo, rimanga celato ai più, suscitando però l'invidia e l'odio dei potenti, bramosi di ottenere analoga ricchezza materiale e riconoscimento. Addirittura Filippo IV di Francia, detto Il Bello, si accorda con Papa Clemente V per eliminare l'Ordine, commettendo un vero e proprio genocidio e ponendo fine alla minaccia. Nascono così le accuse infondate e inventate di blasfemia e adorazione dell'idolo pagano «Bafometto», che conducono al 13 ottobre dei Templari, data dell'arresto in massa e soppressione. I Digger rappresentano i fatti con un trittico di brani in cui i toni assumono una connotazione fluida più scura ed evocativa, ma metallicamente ineccepibili.

La fuga via mare e il tentativo di pochi di scappare da quell'assurda e indicibile pena vengono dipinti da intense pennellate su di una fiera traccia di stampo power. La maledizione enunciata sul rogo dal gran maestro templare Jacques De Molay e il racconto della «Battaglia di Bannockburn» (cui prese parte Robert Bruce, colui che poi divenne Roberto I di Scozia, col soccorso di alcuni dell'Ordine rimasti in vita) pongono infine il sigillo conclusivo a una delle quattro tappe fondamentali, indi da possedere e custodire gelosamente, targate Grave Digger; le altre sono "Heart Of Darkness" (1995), "Tunes Of War" (1996) ed "Excalibur" (1999).

"Knights Of The Cross" è un album diretto e roccioso, un colosso heavy metal in grado di dare forma a un pezzo di storia adattabilissimo a ciò che tutt'oggi stiamo vivendo, a un mondo in costante conflitto, in cui le lotte motivate da un interesse religioso sono soltanto la scusa per conquiste politiche e scalate al potere. Must have it!