Gruppo: The Great Deceiver
Titolo: Terra Incognito
Anno:  2004
Provenienza: Svezia
Etichetta: Peaceville Records
Contatti:

Youtube

 
TRACKLIST
  1. Today
  2. We - The Dead
  3. Lake Of Sulphur
  4. From Bereavement From Resignation
  5. Marathon Man
  6. The Heel On The Throat Of The Young
  7. Faust In Exile
  8. Forward / Willing / Sickness
  9. Conspiracy Theorist
  10. Worm Of Truth
DURATA: 40:39
 

I The Great Deceiver sono stati un progetto particolare condotto da una formazione di tutto rispetto, guidata da Tompa Lindberg degli At The Gates, ma che al suo interno poteva vantare presenze non meno note. Impossibile non riconoscere il nome di Kristian "Necrolord" Wåhlin dei Liers In Wait (autore inoltre di innumerevoli storiche copertine metal) e di personaggi che, seppur non saliti alla ribalta, diedero il proprio piccolo contributo al nascente movimento death metal svedese. Parlo di Johan Österberg, compagno di Tomas nei Grotesque e di Kristian nei Liers In Waits, nonché membro dei Decollation, autori del solo EP "Cursed Lands" nel 1993.

"Terra Incognito" (2004) è il secondo disco del gruppo, arrivato dopo il buon debutto "A Venom Well Designed" (2002). Esso conferma l'attitudine sonora distopica e sfaccettata del progetto, coniugando in maniera interessante metal, hardcore, noise e atmosfere dark, proponendo così una serie di brani capaci di esseri efficaci tanto per la loro massiccia robustezza quanto per l'uso di soluzioni cicliche, marziali e ricercate a livello melodico.

"Today", "Lake Of Sulphur", "Marathon Man", "The Heel On The Throat Of The Young", "Faust In Exile" e "Worm Of Truth" sono tracce mature dal punto di vista compositivo, orecchiabili ma raffinate, taglienti ed eclettiche. Molto del merito va dato alla prestazione di Lindberg, impostato in maniera decisamente difforme da come ci ha abituato con la formazione madre e sorprendente nell'utilizzo di una voce pulita cara più al mondo dark che a quello metal, così come al lavoro delle chitarre; l'accoppiata composta da Wåhlin e Österberg modella intelligentemente riff su riff, conferendo connotazioni alienanti, psicotiche, distorte e pesanti.

I The Great Deceiver si cibano di più scenari musicali, mostrando una grande personalità."Terra Incognito" è il frutto dell'unione di menti ingegnose e di culture musicali eterodosse, un disco che necessita di disparati giri nel lettore prima di fornirvi una chiave di accesso personale, ma che una volta trovata non vorrete più dimenticare. Insomma un album non proprio conosciutissimo che meriterebbe invece maggiore diffusione.