Gruppo: Fleurety
Titolo: Inquietum
Anno: 2017
Provenienza: Norvegia
Etichetta: Aesthetic Death
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TRACKLIST
  1.  Descent Into Darkness
  2. Choirs
  3. Absence
  4. Summon The Beasts
  5. Animal Of The City
  6. Degenerate Machine
  7. It's When You're Cold
  8. Consensus
  9. Carnal Nations
DURATA: 44:00
 

Il 2017 è un anno prolifico per i Fleurety, formazione non di certo nota per questa dote. I Norvegesi hanno completato una serie di quattro pubblicazioni in sette pollici nel corso di otto anni ("Ingentes Atque Decorii Vexilliferi Apokalypsis", "Evoco Bestias", "Et Spiritus Meus Semper Sub Sanguinantibus Stellis Habitabit" e "Fragmenta Cuinsvis Aetatis Contemporaneae"), poi racchiuse nella raccolta in cd intitolata "Inquietum", edita dalla Aesthetic Death.

Il prodotto che ho per le mani è un'opera per collezionisti, dedicata a due categorie di ascoltatori: chi è già in possesso dei vinili e non vuole lasciarsi scappare nemmeno un'uscita, magari aumentando inoltre la comodità di ascolto; oppure chi non può usufruire del formato vinile. Anche una terza tipologia di utente potrebbe essere interessata: coloro i quali sono stati incuriositi da brevi scorci o sporadici incontri con Svein Egil Hatlevik e Alexander Nordgaren; anche se consiglierei a questi ultimi di affondare prima, più e più volte, in "Min Tid Skal Komme", la migliore proposta della band, decisamente avanti per il periodo in cui venne rilasciata.

La musica dei Fleurety o si ama, o si odia. Il black metal sporcato da qualsiasi influenza (jazz, drone, ambient ecc.) e volontà artistica attraversi le menti dei signori scandinavi non segue percorsi logici ed è pertanto capace di sbalordire per bellezza quanto di lasciare sbigottiti per insensatezza. Brutalità e raffinatezza si scontrano, adornate di soluzioni talvolta definibili prive di senso o quantomeno poco coese; pur apprezzandoli e ascoltandoli da tempo, anche il sottoscritto ammette candidamente che in alcune circostanze non ha compreso dove il duo volesse andare a parare.

"Inquietum" è una raccolta non per tutti, senza ombra di dubbio rivolta ai seguaci dell'arte generata dai Fleurety. Una volta inserita nello stereo, necessiterà di tempo e dell'acquisizione di una chiave di volta personale per stabilire se sia di vostro gradimento o piuttosto preferiate premere il tasto «stop» dopo i primi minuti.