Gruppo: Sacrilegium
Titolo: Wicher
Anno: 1996
Ristampa: 2014
Provenienza: Polonia
Etichetta: Pagan Records
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TRACKLIST
  1. W Dolinie Rwących Potoków
  2. Śpiew Kruków Czarnych Cieni
  3. Wilczy Skowyt
  4. W Rogatym Majestacie Snu
  5. Zagubiona Ciemność
  6. Wicher Falami Ognia
  7. Szept Nocy
  8. Tam Gdzie Gaśnie Dzień [traccia bonus]
DURATA: 58:13
 

Il Pagan Black Metal e la Polonia erano una combinazione classica nel paesaggio musicale europeo della seconda metà degli Anni Novanta. Così tanto da obbligarci a rispolverare alcune perle più o meno sconosciute ma — soprattutto — dimenticate. Fra queste contiamo "Wicher" («Tempesta» in italiano), debutto dei Sacrilegium, gruppo pomerano nato nel 1993. La loro via per raggiungere l'obiettivo di un disco vero e proprio fu poco spettacolare. Su di essa troviamo solo due demo, ancora segnate da un Black Metal arcaico ma valido.

Inseguimenti mozzafiato, gradevoli approcci di tastiere, una voce molto caratteristica, arrangiamenti coerenti e canzoni solenni sminuite da una produzione riuscita solo in parte: questo è il riassunto di "Wicher", i cui testi sono scritti in polacco. Anche questa volta potrei citare puntigliosamente ogni influenza, tuttavia sarebbe un peccato togliervi il piacere di scoprirle indipendentemente.

Perché non parlare invece delle sensazioni trasmesse dai gloriosi ritmi? Mi sale l'adrenalina immaginandomi un eroico ma freddo agonismo all'arma bianca su un innevato campo di battaglia silvano. Qual è la vostra visione?

Chi alla versione digitale rimasterizzata arricchita da una traccia bonus preferisse il CD, ne apprezzerà l'ottima fattura. Questa si riconosce al tatto, sfogliando il libercolo stampato su carta pesante e robusta, ahimè, con una copertina alternativa.