Gruppo: Under The Church
Titolo: Supernatural Punishment
Anno: 2017
Provenienza: Svezia
Etichetta: Pulverised Records
Contatti:

Facebook

 
TRACKLIST
  1. The Stygian Horror
  2. Supernatural Punishment
  3. Ancient Ritual
  4. Staircase To Hell
  5. Vitalizing Funeral
  6. The Death Of Innocence
  7. Crypt Of Pelvises
  8. Wretched Disfigurement
  9. Silence Of The Shadows
DURATA: 30:05
 

Svezia. Death metal. Pulverised Records. Copertina illustrata da Mattias Frisk (ok, non è Dan Seagrave, Necrolord e nemmeno Ola Larsson, ma il ragazzo è bravo). C'è abbastanza per farmi drizzare le antenne. Figurarsi poi quando scopro che gli Under The Church sono due terzi dei Nirvana 2002 originali, cui si aggiungono tre turnisti: l'ex-chitarrista dei Morbid, il cantante dei General Surgery ed Erik Wallin, uno dei fondatori dei Merciless. Insomma, pare di essere a una rimpatriata della classe del 1989.

Infilato il CD nello stereo, rimango quasi sorpreso di sentire che "Supernatural Punishment" non è death svedese targato 1990, ma un più danzereccio death'n'roll sporchissimo di speed e thrash vecchia scuola, che viaggia dritto come un fuso e non disdegna ritornelli per il karaoke della domenica, con poesie del calibro di "Vitalizing Funeral" («Exalted vascular rot / Drink life bearing fluids / Carnal waste is redisposed, decomposed») o la stessa titletrack. Il piglio ironico è lo stesso dei Bloodbath, ma in salsa ottantiana e molto più schietto e squattrinato. Suoni sporchissimi, chitarre ricoperte di monnezza, una voce roca e sfacciata che urla nefandezze di ogni sorta, sperando di evocare qualche demone rincoglionito che passava di lì per caso dopo la sbornia del giorno prima.

Il risultato finale è un album passatista e oltranzista e tanto tanto ignorante, ma così ignorante che ad ascoltarlo ti revocano il diploma di terza media. Che, mi ci gioco la mia collezione di dischi, è esattamente ciò che questa combriccola di ormai quarantacinquenni voleva ottenere quando è entrata in studio.