Gruppo: Rotengeist
Titolo: The Test That Divides Us All
Anno: 2017
Provenienza: Polonia
Etichetta: Defense Records
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TRACKLIST
  1. Butcher's Bill
  2. Nightmare Within Nightmare
  3. Moments Of The Ecstasies
  4. Pray, Hate... Fight!
  5. Lunatics Fanatics
  6. New Direction
  7. Gest Idoli [cover Karcer]
  8. The Test That Divides Us All
DURATA: 31:53
 

In questo periodo il thrash metal polacco è particolarmente presente sul nostro sito, giunge così anche il turno dei Rotengeist. La formazione è alla terza prova di lunga con "The Test That Divides Us All", pubblicata lo scorso anno dalla connazionale Defense Records.

La stessa etichetta realizzò anche la compilation "Thrashing Damnation Thru Compilation 2", occasione in cui Aristocrazia incontrò per la prima volta i ragazzi. In quel frangente ascoltai due soli brani, "End Point Blank" e "Rise Of The Machines", entrambi contenuti nel secondo album della band intitolato "Start To Exterminate" (2014).

Questa volta mi confronto con un disco che mi conferma la buona, ma tutt'altro che miracolosa, impressione lasciatami da quell'assaggio. Le otto composizioni di "The Test That Divides Us All" preferiscono viaggiare su ritmi sostenuti, dotati di melodie piacevoli e una certa accessibilità, non negandosi però un paio di rallentamenti piazzati discretamente, alcune varianti progressive e qualche fuga atmosferica dai toni più scuri. Gli episodi migliori per saggiare le doti dei Rotengeist sono certamente "Moments Of The Ecstasies", "Pray, Hate... Fight!", "Lunatics Fanatics" e "New Direction". Essi vi daranno una idea precisa del suono del gruppo, tuttavia l'intero disco è talmente compatto e di durata contenuta che l'ascolto integrale scivola via senza troppi problemi.

"The Test That Divides Us All" (ascoltabile per intero su Youtube) è una prestazione in fin dei conti piacevole, arricchita dalla presenza di alcuni ospiti: l'ex membro del gruppo Marcin Dyvan Pitorak e la vincitrice del "The Voice" polacco del 2014 Dominika Kobialka in "Gest Idoli"; Piotr Bałajan, cantante dei Sacrifer, in "Pray, Hate... Fight"; e il più noto Marek "Spider" Pajak, chitarrista dei Vader, autore dell'assolo racchiuso nella traccia iniziale "Butcher's Bill". Inoltre troviamo la riuscita cover di "Gest Idoli" dei punk-rocker compatrioti Kacer, unico episodio cantato in lingua madre: questa scelta si incastra perfettamente con le tematiche affrontate nei testi e l'iconografia usata.

L'uscita soffre però di un paio di debolezze: in special modo l'impostazione vocale di Piotr "Młody" Winiarski, a tratti troppo lineare e ripetitivo nell'approccio, e la produzione che stavolta sarebbe dovuta essere più pulita e delineata per garantire alla musica una marcia in più.

Tirando le somme, i Rotengeist possono tranquillamente dire la loro all'interno della miriade di pubblicazioni thrash metal che ogni anno inondano il settore. Qualora non conosceste questi ragazzi, potreste proprio iniziare dall'ascolto di "The Test That Divides Us All".